Cronaca

Bernardo Alagna sotto inchiesta: accuse di corruzione

Bernardo Alagna

Indagato per corruzione l’ex dg dell’Asp di Messina, Bernardo Alagna, e quattro medici.

Indagine su corruzione coinvolge l’ex dg dell’Asp di Messina, Bernardo Alagna, e quattro medici. Procura chiede sospensione dal servizio per Alagna e misure interdittive. Presunta pressione politica sulla sua nomina. Quattro medici indagati per truffa.

CanaleSicilia

L’ex direttore generale (dg) dell’Asp di Messina, Bernardo Alagna, è stato oggetto di un’inchiesta sulla corruzione. L’accusa afferma che la sua nomina sarebbe stata influenzata da favori politici. Oltre a Alagna, quattro medici sono stati coinvolti nell’indagine.

La Procura ha richiesto la sospensione dal servizio per Alagna, che attualmente ricopre il ruolo di commissario dell’Asp di Messina. La decisione finale sarà presa dopo l’udienza con il giudice Ornella Pastore, prevista per mercoledì mattina. Durante l’udienza, il giudice ascolterà gli indagati e i loro avvocati, per poi valutare cinque richieste di misure interdittive avanzate dalla Procura. Queste misure includono la sospensione dal servizio per alcuni mesi per Alagna e quattro medici.

L’inchiesta ha rivelato che la nomina di Alagna come direttore sanitario dell’Asp, avvenuta nel novembre 2020, potrebbe essere stata influenzata dalla pressione politica. Si sospetta che un parlamentare di rilievo nella provincia abbia esercitato tale influenza, tramite un intermediario, senza che il nome del parlamentare o dell’intermediario compaia come indagato in questa fase dell’inchiesta.

Ma ci sono ulteriori sviluppi. L’ufficio guidato dal procuratore facente funzioni, Rosa Raffa, che ha investigato a fondo sulla gestione dell’Asp durante la pandemia e dopo, ha chiesto la misura interdittiva anche per quattro medici. Questi medici, già registrati come indagati, sono sospettati di truffa. Si tratta dei dottori Marcello Mezzatesta e Edmondo Palmeri di Palermo, Gaetano Torre di Barcellona, e Domenico Sammataro di Mistretta.

Questa mattina, Alagna ha annunciato le dimissioni dalla sua carica, una decisione giunta poco prima dell’atteso interrogatorio davanti al giudice Ornella Pastore, previsto per domani presso il Palazzo di Giustizia.

Insieme a Bernardo Alagna, altri quattro medici coinvolti nell’inchiesta saranno sentiti dal giudice, il quale dovrà valutare le richieste avanzate dalla Procura nei giorni scorsi per l’applicazione di misure interdittive, tra cui la sospensione dal servizio per alcuni mesi.

Le dimissioni di Bernardo Alagna rappresentano un atto di responsabilità da parte del Commissario, che ha preferito evitare ulteriori complicazioni legali e scandali. La vicenda ha gettato una luce sinistra sulla corruzione nel settore sanitario e ha sollevato interrogativi sulla connessione tra politica e professione medica.

© Riproduzione riservata.

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