Cronaca

Balestrate in lutto per Francesca Mannina, vittima del sisma

Francesca Mannina

Si è conclusa tragicamente la ricerca di Francesca Mannina, 42 anni, originaria di Balestrate, nel Palermitano, rimasta coinvolta nel devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. Il corpo della donna è stato recuperato tra le macerie del residence Pin High di La Guaira, nei pressi di Caracas, dove viveva insieme al marito. L’uomo è riuscito a mettersi in salvo, mentre per Francesca non c’è stato nulla da fare. Il bilancio del sisma continua ad aggravarsi, con quasi mille vittime e circa 50 mila persone ancora disperse.

La donna rappresenta la seconda vittima di origine siciliana e la quarta italo-venezuelana accertata dopo il terremoto. Tra le persone decedute figura anche Giuseppe Colianni, originario della provincia di Enna, morto dopo aver tratto in salvo la moglie. Restano inoltre ore di apprensione per numerose famiglie calabresi che attendono notizie dei propri congiunti ancora irreperibili.

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Per diversi giorni i familiari avevano mantenuto viva la speranza di ritrovarla, fino alla conferma del decesso arrivata nelle prime ore della mattina italiana. Lo zio Davide Emma, impegnato fin dall’inizio nel coordinamento degli appelli diffusi sui social, ha ricordato la nipote scrivendo: «Addio, nipotina dal cuore immenso. Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e ad augurare il bene. Riuscivi sempre a strapparci un sorriso».

Laureata in commercio internazionale, Francesca Mannina lavorava nell’attività di macelleria della famiglia. Secondo quanto riferito dai parenti, al momento della scossa si trovava nell’appartamento insieme al marito. Entrambi avevano cercato di raggiungere l’uscita, ma la donna è rimasta intrappolata durante il crollo dell’edificio.

Figlia di emigrati balestratesi, con il padre trasferitosi in Venezuela nel 1968 e la madre nel 1984, aveva mantenuto un forte legame con le proprie origini siciliane. A La Guaira era conosciuta anche per l’impegno nel progetto solidale “Llenemos las ollas”, attraverso il quale contribuiva all’organizzazione delle “ollas comunitarias”, mense popolari che offrivano periodicamente pasti alle persone in difficoltà economica. Aveva spiegato più volte che quell’attività nasceva dalla volontà di restituire al Venezuela quanto il Paese aveva dato alla sua famiglia.

Accanto all’impegno sociale coltivava anche la passione per il teatro, facendo parte del Grupo Hybris, storica compagnia venezuelana. Il sindaco di Balestrate, Vito Rizzo, ha espresso il cordoglio della comunità dichiarando: «Uniti nel lutto confidiamo nella forza della nostra comunità e nella vicinanza delle istituzioni».


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