Capo d’Orlando, la minoranza chiede un terzo passaggio nei mesi estivi
L’organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti durante la stagione estiva è al centro di una richiesta avanzata dai consiglieri di minoranza del Comune di Capo d’Orlando, che hanno sollecitato il sindaco Franco Ingrillì a rivedere la frequenza dei ritiri della frazione organica. Secondo quanto evidenziato, le elevate temperature registrate nelle ultime settimane, spesso superiori ai 30-35 gradi, rendono la gestione dei rifiuti una questione che coinvolge non solo il decoro urbano, ma anche gli aspetti igienico-sanitari.
I consiglieri osservano che gli attuali due passaggi settimanali per il ritiro dell’umido non sarebbero sufficienti durante i mesi di luglio e agosto. La permanenza dei rifiuti organici nei mastelli per tre o quattro giorni consecutivi favorirebbe infatti la formazione di cattivi odori, percolato e la proliferazione batterica.
Le principali criticità riguarderebbero le attività di ristorazione e le strutture ricettive, che producono quotidianamente quantità elevate di scarti alimentari. La mancata possibilità di conferire l’organico presso l’isola ecologica di Pissi obbligherebbe gli operatori a conservare i rifiuti nei propri locali, una situazione ritenuta particolarmente problematica per gli esercizi di dimensioni ridotte.
Per questo motivo Sandro Gazia, Linda Liotta, Giuseppe Truglio e Renato Carlo Mangano hanno proposto l’introduzione di un terzo turno di raccolta. «Qualora non fosse possibile estendere il servizio a tutte le utenze, abbiamo chiesto che il terzo passaggio venga almeno garantito alle utenze non domestiche, particolarmente esposte a queste criticità durante il periodo di massima affluenza turistica. Siamo convinti che, attraverso una diversa distribuzione dei passaggi già previsti, sia possibile ottenere benefici significativi senza incidere sui costi del servizio», affermano nella richiesta.
La minoranza richiama inoltre l’attenzione sulla gestione dei cestini portarifiuti del lungomare, spesso saturi nelle ore pomeridiane e serali per il conferimento improprio di cartoni per pizza, contenitori alimentari e sacchetti. Tra le proposte figurano un incremento degli svuotamenti, il potenziamento dei controlli della Polizia Municipale e l’installazione di fototrappole nelle aree considerate più esposte all’abbandono dei rifiuti. – Immagine esemplificativa.
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