Attualità

Termovalorizzatori, la Cts chiede oltre 90 integrazioni ai progetti

Termovalorizzatore

La Commissione Tecnica Specialistica (Cts) ha trasmesso alla Regione Siciliana un parere interlocutorio sui progetti dei termovalorizzatori previsti a Bellolampo, nel Palermitano, e nell’area di Catania, richiedendo numerose integrazioni tecniche prima della conclusione dell’iter autorizzativo. Per l’impianto di Palermo sono stati formulati 44 rilievi, mentre per quello etneo le richieste di approfondimento salgono a 52.

Tra le osservazioni relative al progetto di Bellolampo figura anche quella secondo cui la carta geologica risulta sottoscritta da un ingegnere anziché da un geologo. La Commissione precisa inoltre la necessità di approfondire diversi aspetti, tra cui la gestione del percolato, l’integrazione degli studi geostrutturali e idrogeologici, l’analisi costi-benefici e la valutazione del traffico generato durante la fase di costruzione e successivamente con l’entrata in esercizio dell’impianto. È stato inoltre richiesto uno studio specifico sugli effetti dell’opera sugli edifici privati presenti nell’area interessata e un chiarimento sulle modalità di gestione dei fanghi derivanti dalla depurazione delle acque civili e industriali.

CanaleSicilia

Per quanto riguarda il termovalorizzatore previsto a Catania, la Cts chiede approfondimenti sulla possibile interferenza delle ceneri vulcaniche dell’Etna con il funzionamento dell’impianto. Tra le verifiche richieste rientra anche la dimostrazione dell’assenza di incompatibilità con un altro termovalorizzatore di iniziativa privata previsto a circa 1,6 chilometri di distanza.

I documenti trasmessi non costituiscono un diniego, ma un passaggio istruttorio. L’assessorato regionale al Territorio e Ambiente dovrà fornire le integrazioni richieste entro il 3 agosto, nel rispetto del cronoprogramma fissato dalla Regione, che prevede il completamento delle autorizzazioni entro Ferragosto per consentire la pubblicazione dei bandi in autunno e la successiva aggiudicazione degli appalti. Per entrambi i progetti, infine, la Commissione ha richiesto ulteriori valutazioni sugli effetti delle opere sulle specie animali e vegetali presenti nei territori interessati. – Immagine esemplificativa.


👁 Articolo letto 1.775 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top