Capo d’Orlando, CambiAmo Capo contro il pub nell’Ufficio Turistico
Il gruppo consiliare CambiAmo Capo ha espresso una dura presa di posizione nei confronti dell’Amministrazione guidata dal sindaco Ingrillì in merito al futuro dell’immobile comunale di via A. Doria, destinato a Ufficio Informazioni Turistiche (U.I.T.) e attualmente chiuso. I consiglieri contestano l’ipotesi di avviare una manifestazione d’interesse per affidare i locali a soggetti privati con l’obiettivo di realizzarvi un bar o pub dotato di dehors esterno.
Secondo i firmatari del documento, l’edificio è stato ristrutturato attraverso risorse pubbliche vincolate alla funzione di ufficio turistico e il cambio di destinazione rappresenterebbe una scelta incompatibile con tale finalità. Nel comunicato si legge che l’operazione costituirebbe «una mortificazione della programmazione turistica e dell’etica commerciale del paese».
CambiAmo Capo individua tre principali criticità. La prima riguarda la presunta inadeguatezza dei locali rispetto ai requisiti richiesti per un’attività di somministrazione, richiamando le norme in materia di sicurezza e urbanistica. La seconda concerne il possibile effetto sulla concorrenza tra operatori economici, sostenendo che l’utilizzo di un immobile pubblico a condizioni favorevoli determinerebbe uno svantaggio per gli esercenti che operano sul mercato privato e sostengono i relativi costi. Viene inoltre ricordato che l’edificio ricade nel quartiere storico Uletta, soggetto ai vincoli previsti dal Piano regolatore generale.
Il gruppo consiliare evidenzia infine la necessità di mantenere operativo un presidio informativo dedicato ai visitatori, ritenendo insufficiente l’attuale organizzazione dei servizi di accoglienza turistica.
Nel documento i consiglieri chiedono il mantenimento della destinazione esclusiva dell’immobile quale Ufficio Informazioni Turistiche, gestito direttamente dal Comune. Propongono inoltre di destinare il Palazzo della Cultura di via del Fanciullo e il Teatro allo Scalo di Piazza Stazione ad attività rivolte ai giovani, alla cultura e alla socializzazione. Il comunicato si conclude con l’invito rivolto al Collegio dei Revisori dei Conti e al Prefetto di Messina affinché vigilino sulla regolarità delle procedure e sull’utilizzo del patrimonio comunale. Il documento è sottoscritto dai consiglieri Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio.
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