Riesame: domiciliari confermati per il sindaco di Spadafora Pistone
Il Tribunale del Riesame ha confermato la misura degli arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Spadafora, il 70enne Lillo Pistone, coinvolto nell’inchiesta della Procura di Messina, diretta da Antonio D’Amato, relativa a presunti condizionamenti mafiosi delle elezioni amministrative svoltesi nel giugno 2024 nel comune tirrenico.
Il collegio ha però modificato il quadro delle contestazioni inizialmente formulate. I giudici hanno infatti confermato l’accusa di voto di scambio, mentre hanno annullato quella di corruzione, accogliendo solo in parte il ricorso presentato dal difensore del primo cittadino, l’avvocato Salvatore Silvestro. Lo stesso legale ha annunciato che proporrà ricorso in Cassazione.
Una valutazione analoga è stata adottata anche nei confronti di Angelo Bonaffini, altro indagato nell’ambito della medesima indagine. Per lui restano in vigore gli arresti domiciliari, mentre il Riesame ha accolto parzialmente il ricorso avanzato dalla difesa, rappresentata anch’essa dall’avvocato Salvatore Silvestro.
Diversa, invece, la posizione del terzo indagato, Benedetto Bonaffini, 71 anni, che è già tornato in libertà. All’inizio di luglio il giudice per le indagini preliminari Salvatore Pugliese ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, accogliendo l’istanza dell’avvocato Antonio Roberti. Nel provvedimento il giudice ha evidenziato che «quanto emerso a seguito dell’interrogatorio rappresenta un allontanamento e un distacco, stabile e consolidato, dagli interessi inerenti il territorio di Spadafora».
L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina e sviluppata dai Carabinieri, prende origine da attività investigative svolte attraverso intercettazioni, videoriprese e acquisizione di documentazione, oltre alla denuncia presentata dall’ex sindaca di Spadafora, Tania Venuto. Secondo gli investigatori, le indagini avrebbero delineato un presunto sistema di scambio elettorale politico-mafioso e di corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso in occasione delle consultazioni amministrative del 2024.
👁 Articolo letto 1.203 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















