Sicilia, resta lo stop al lavoro sotto il sole nelle ore più calde
La Regione Siciliana proroga fino al 30 settembre le misure destinate a tutelare i lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha firmato il provvedimento che estende di un mese l’efficacia dell’ordinanza sullo stress termico, inizialmente prevista fino al 31 agosto.
La decisione è stata adottata in considerazione delle temperature che continuano a mantenersi elevate sul territorio regionale. Restano quindi confermate le limitazioni già previste per le attività lavorative svolte all’aperto e direttamente esposte alla radiazione solare nelle fasce considerate a maggiore rischio.
In particolare, nelle aree individuate secondo i livelli di pericolosità, resta vietato lavorare sotto il sole nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16. Il provvedimento riguarda i settori dell’edilizia, dell’agricoltura, delle cave e della logistica, ambiti nei quali l’esposizione prolungata alle alte temperature può determinare condizioni di stress termico.
La proroga mantiene inoltre le specifiche tutele previste per i rider, anch’essi compresi tra le categorie interessate dalle disposizioni regionali.
Non vengono introdotte modifiche agli altri contenuti dell’ordinanza. Per l’individuazione delle zone e delle giornate caratterizzate da un livello di rischio elevato resta valido il riferimento alla mappa elaborata e pubblicata sul portale Worklimate. Le misure resteranno operative sull’intero territorio siciliano fino al prossimo 30 settembre.
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