Palermo, scuole chiuse in caso di bollino rosso per il caldo
A Palermo le scuole potranno restare chiuse in presenza di un’allerta da “bollino rosso” legata alle alte temperature. La decisione è stata assunta dal sindaco Roberto Lagalla, dopo che la Regione Siciliana ha lasciato ai primi cittadini la valutazione dei provvedimenti da adottare nei singoli territori.
La disposizione è contenuta in una direttiva inviata ai vertici dell’istruzione cittadina e al provveditore agli studi. In caso di condizioni climatiche considerate critiche, sarà prevista la sospensione delle attività didattiche. Potranno invece continuare regolarmente le lezioni negli istituti dotati di sistemi di climatizzazione adeguati e funzionanti, condizione che dovrà essere certificata dai rispettivi dirigenti scolastici. Per le scuole interessate dalla chiusura sarà possibile ricorrere alla didattica a distanza, così da assicurare la continuità del calendario.
«La sicurezza e il benessere dei nostri studenti, delle loro famiglie e di tutto il personale scolastico sono una priorità assoluta», ha dichiarato Lagalla, sottolineando la necessità di adottare «decisioni chiare e tempestive» davanti alla possibilità di eventi climatici estremi.
Intanto, già oggi alcuni istituti palermitani apriranno i cancelli. Tra questi il Regina Margherita, dove è prevista l’accoglienza delle prime classi dei licei.
La decisione del Comune è stata accolta favorevolmente dalla Flc Cgil Palermo. Il segretario Fabio Cirino ha evidenziato come il provvedimento ponga al centro «la salute, la sicurezza e il benessere degli studenti e dei lavoratori». Il sindacalista ha inoltre chiesto un piano programmato di efficientamento energetico per tutte le scuole, finalizzato ad adeguare gli edifici alle temperature sia estive sia invernali.
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