NonCiFermaNessuno, Campanella premiato alla Parthenope
L’Università degli Studi di Università degli Studi di Napoli Parthenope ha ospitato per il terzo anno consecutivo una tappa della campagna sociale “#NonCiFermaNessuno”, promossa da Luca Abete. L’iniziativa, giunta alla dodicesima edizione del tour motivazionale, ha coinvolto numerosi studenti durante un incontro dedicato al confronto su temi legati alle difficoltà personali, alle fragilità e ai percorsi di crescita individuale.
Nel corso dell’appuntamento, diversi giovani intervenuti in aula hanno raccontato esperienze personali segnate da paure, ostacoli e momenti complessi, condividendo anche testimonianze di reazione e ripresa. L’evento si è svolto come penultima tappa del tour nazionale.
Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato dedicato alla consegna del Premio “#NonCiFermaNessuno” a Claudio Campanella, fratello di Sara Campanella, la studentessa messinese uccisa in un caso di femminicidio. Davanti agli studenti presenti, Campanella ha ricordato la sorella attraverso una testimonianza personale legata alle conseguenze vissute dalla famiglia dopo la tragedia.
“Dal 31 marzo 2025 non so più rispondere alla domanda come stai?”, ha dichiarato Claudio Campanella durante il confronto con gli studenti. “Da quel giorno è nata una nuova vita: stavo per lasciare gli studi e il lavoro, ma Sara mi sta dando la forza di continuare”.
Nel suo intervento ha inoltre richiamato l’attenzione sul tema della violenza di genere e sull’importanza di riconoscere i segnali di rischio, sottolineando la necessità di pene più severe per contrastare il fenomeno del femminicidio.
👁 Articolo letto 748 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















