Cronaca

Messina, 49enne muore investito da una moto sul viale Gazzi

Ambulanza 118

Un incidente mortale si è verificato sul viale Gazzi, a Messina, dove ha perso la vita Vincenzo La Foresta, conosciuto da amici e conoscenti come “Enzo”, 49 anni. L’uomo stava percorrendo a piedi l’arteria cittadina e, secondo i primi accertamenti effettuati dagli investigatori, sarebbe stato investito mentre attraversava la carreggiata nei pressi dell’istituto Quasimodo.

L’impatto è avvenuto poco prima della mezzanotte. A travolgere il pedone è stata una Honda Africa Twin condotta da un uomo di 40 anni che procedeva lungo la corsia in direzione monte. La violenza dell’urto ha provocato gravissime lesioni al quarantanovenne, rimasto a terra privo di sensi.

CanaleSicilia

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, senza però riuscire a salvargli la vita. Presenti anche gli agenti della Polizia municipale, con il comandante Giovanni Giardina, che hanno avviato i primi rilievi mentre numerosi residenti e passanti si sono radunati nell’area.

Le indagini sono proseguite per tutta la notte e nella giornata successiva a cura della sezione Infortunistica della Polizia municipale, coordinata dal comandante Giovanni Arizzi. Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto attraverso i rilievi tecnici, l’acquisizione delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza e la raccolta delle testimonianze delle persone presenti.

Su disposizione della Procura è stato sequestrato il motociclo coinvolto nell’investimento. Sono inoltre in corso verifiche sulla regolarità amministrativa del mezzo, compresa la copertura assicurativa, mentre il conducente è stato sottoposto agli accertamenti alcolemici e tossicologici previsti dalla normativa. L’autorità giudiziaria valuterà nei prossimi giorni l’eventuale conferimento dell’incarico per l’autopsia.

La notizia della morte di Vincenzo La Foresta ha suscitato cordoglio nei quartieri Provinciale e Gazzi, dove era molto conosciuto. Chi lo ricordava lo descrive come una persona disponibile, sorridente e dedita al lavoro. Numerosi i messaggi di vicinanza e di cordoglio pubblicati sui social nelle ore successive alla tragedia.


👁 Articolo letto 900 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top