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Maltempo, Cisl Messina chiede contributo straordinario a Ebas Sicilia

Antonino Alibrandi Ciclone Harry

La Cisl Messina ha trasmesso una richiesta formale all’Ebas Sicilia, ente bilaterale dei lavoratori e delle imprese artigiane, sollecitando l’istituzione di un contributo straordinario destinato a fronteggiare le conseguenze economiche e strutturali legate agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio regionale. La richiesta è stata avanzata dal segretario generale Antonino Alibrandi e riguarda lavoratori e imprese artigiane aderenti o potenzialmente aderenti all’ente bilaterale.

Secondo quanto evidenziato nella nota, numerose aziende hanno già registrato interruzioni delle attività produttive, danni alle strutture e una conseguente riduzione dei redditi. Situazioni che, come sottolineato dal sindacato, rischiano di produrre effetti sociali rilevanti sulle comunità locali. In questo contesto, l’Ebas Sicilia viene indicato come soggetto centrale per il sostegno al reddito, la tutela dei lavoratori e il supporto alle imprese artigiane, in particolare in presenza di emergenze di carattere straordinario.

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Ciclone Harry

«Abbiamo evidenziato – ha dichiarato Alibrandi – come molte aziende abbiano subito e subiranno interruzioni dell’attività lavorativa, danni strutturali e perdite di reddito, con ricadute sociali significative sulle comunità locali». Il segretario generale ha inoltre richiamato il ruolo statutario dell’ente bilaterale quale strumento di riferimento per affrontare situazioni emergenziali.

Spetterà all’Ebas Sicilia valutare l’eventuale istituzione di un contributo una tantum a favore di artigiani, imprese e lavoratori colpiti dal ciclone Harry sull’intero territorio regionale, con particolare attenzione alle aree maggiormente danneggiate, tra cui la provincia di Messina. La Cisl ha inoltre chiesto di valutare l’estensione dell’accesso al contributo anche a soggetti attualmente non aderenti, attraverso una modalità di adesione straordinaria già sperimentata durante la fase pandemica.


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