Cenere dall’Etna, oltre 30 voli cancellati e circa 50 dirottati
L’emissione di cenere dall’Etna ha determinato una nuova giornata di disagi all’aeroporto di Catania, dove l’attività è stata temporaneamente sospesa fino alle 10 di oggi. Il bilancio è di oltre 30 voli cancellati e circa 50 dirottati verso altri scali, in particolare Palermo.
Nella mattinata di ieri l’attività del vulcano aveva portato al livello rosso il Vona, l’avviso destinato al settore dell’aviazione, inducendo Sac, società che gestisce Fontanarossa, ad adottare la sospensione precauzionale. Coinvolti collegamenti con Roma, Bologna, Milano Linate, Stoccolma, Venezia, Ancona, Pisa, Torino e Trieste. Un volo proveniente da Londra è stato invece dirottato su Bari.
Parte del traffico è stata riprogrammata sugli aeroporti di Comiso e Trapani, mentre Palermo ha assorbito la quota maggiore: dieci voli dirottati in mattinata e 38 partenze riprogrammate nel pomeriggio, oltre ai 243 movimenti già previsti.
Secondo Gesap, la gestione dell’incremento del traffico non ha determinato particolari criticità. Le compagnie hanno predisposto autobus per i trasferimenti da Catania e non sono state avanzate richieste di supporto alla Regione.
«Siamo comunque pronti ad intervenire, potenziando, su richiesta, i collegamenti su gomma», ha dichiarato l’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Aricò. La Regione ha predisposto un piano per le emergenze aeroportuali che prevede il rafforzamento di alcune corse del trasporto pubblico e autobus aggiuntivi nei quattro scali siciliani.
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