Politica

Musolino contro Basile: “Bugie e insulti, ora risponda al Governo”

Dafne Musolino

Nuovo capitolo nello scontro politico tra la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino e il sindaco di Messina, Federico Basile. In una nota, la parlamentare ha replicato alle recenti dichiarazioni del primo cittadino, accusandolo di mancanza di trasparenza e di incapacità amministrativa.

“La sua espressione ‘bivacco in Parlamento’ – scrive Musolino – rappresenta una grave offesa alle istituzioni repubblicane, e fingere di non comprenderlo non attenua la portata delle parole utilizzate”. La senatrice invita Basile a “smettere di invocare continuamente Cateno De Luca come deus ex machina” e a “assumersi le proprie responsabilità”.

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Musolino chiede chiarimenti sull’utilizzo dei fondi già disponibili: “Dove sono le opere finanziate? Dove le condutture idriche per eliminare le perdite? Dove le strade asfaltate? Perché sono stati acquistati pochi alloggi e non costruito nessuno per le aree di risanamento?”.

La parlamentare richiama anche le dichiarazioni del direttore generale del Comune, Salvo Puccio, riportate lo scorso 23 agosto: “In caso di definanziamento utilizzeremo altre fonti di finanziamento”. Per Musolino, ciò dimostra un approccio “surreale” alla gestione delle risorse pubbliche.

“Interi quartieri – sottolinea – continuano a non avere acqua, le strade sono dissestate e saranno ulteriormente compromesse dal transito dei camion per i cantieri del Ponte. Sui fondi Pinqua, basta confrontare proclami e risultati”.

Secondo la senatrice, Basile avrebbe sprecato due anni tra posizioni altalenanti sul progetto del Ponte, avanzando poi richieste di opere compensative già coperte da finanziamenti precedenti. “Il sindaco – aggiunge – deve rispondere alla città, non a me. Ma ogni cittadino ha il diritto di chiedere chiarezza”.

Musolino conclude annunciando iniziative parlamentari: “Presenterò interrogazioni al Governo e agli organi competenti. Se il sindaco si rifiuta di rispondere ai messinesi, dovrà rispondere allo Stato”.


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