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“CambiAmo Capo”: segnalazioni a Prefetto e Corte dei Conti

Gruppo CambiAmo Capo

Il gruppo consiliare “CambiAmo Capo” ha reso nota una serie di iniziative formali contro l’Amministrazione comunale di Capo d’Orlando, accusata di inerzia nella gestione della procedura di alienazione dell’ex ITCG “Merendino”. I consiglieri Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio hanno annunciato la convocazione d’urgenza della Conferenza dei Capigruppo, la diffida ai Revisori dei Conti e segnalazioni indirizzate a Prefettura, Corte dei Conti e Procura.

Secondo l’opposizione, l’Amministrazione non avrebbe ancora dichiarato la decadenza della società Agatirno S.r.l., inadempiente rispetto all’acquisto dell’immobile, né avrebbe incamerato la cauzione di 125.805 euro. Tale omissione, sostengono i consiglieri, metterebbe a rischio il patrimonio comunale in un contesto finanziario già critico, con un disavanzo di circa 46 milioni di euro da ripianare nell’arco di vent’anni.

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La Corte dei Conti ha fissato al 7 novembre la scadenza per la presentazione delle controdeduzioni sul piano di riequilibrio finanziario, con un’udienza decisiva prevista per il 17 novembre. L’opposizione, in una lettera aperta ai consiglieri comunali, ha sollecitato la pubblicazione di un nuovo bando di alienazione, previa dichiarazione di decadenza della società e incameramento della cauzione.

«L’inerzia dell’Amministrazione Ingrillì è diventata complicità», hanno dichiarato i rappresentanti di “CambiAmo Capo”. «Con un disavanzo di 46 milioni di euro, non si interviene neppure per recuperare 125 mila euro dovuti di diritto al Comune. Ogni giorno che passa aumenta il rischio di danno erariale».

Il gruppo ha annunciato ulteriori iniziative sul piano istituzionale e giudiziario, finalizzate a garantire la tutela delle risorse e degli interessi dell’ente.


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