Pd Sicilia, Anthony Barbagallo si dimette da segretario regionale
Anthony Barbagallo lascia la guida del Partito Democratico siciliano dopo sette anni. Il deputato ha annunciato le dimissioni da segretario regionale attraverso una lettera indirizzata agli iscritti, comunicando la decisione di rimettere il mandato nelle mani della segreteria nazionale. Una scelta legata alle difficoltà di ricomporre le divisioni interne e alla necessità di preparare il partito alle elezioni del 2027.
Nella lettera, Barbagallo richiama le parole pronunciate dalla segretaria nazionale Elly Schlein durante l’assemblea del 18 ottobre, sottolineando l’urgenza di costruire un’alternativa politica credibile in Sicilia. «In questi mesi ho lavorato per ricomporre le diverse sensibilità del Pd, nella convinzione che nessuna divisione interna possa valere più della necessità di costruire un’alternativa credibile. La ricomposizione ancora non arriva».
Da qui la decisione di lasciare l’incarico. «Il Pd, tutto il Pd, è chiamato a cambiare marcia. Per affrontare l’ultimo tratto di strada serve un assetto nuovo, capace di restituire fiducia a tutte le anime del Partito». Barbagallo affida quindi alla segreteria nazionale il compito di individuare una soluzione autorevole e condivisa per la guida regionale.
Nel messaggio, l’ormai ex segretario ripercorre i sette anni trascorsi alla guida del partito, ringraziando dirigenti, militanti e giovani democratici per il lavoro svolto. Ricorda inoltre la presentazione a Montecitorio del volume dedicato a Pio La Torre, indicata come ultimo atto del suo mandato.
«L’unità non può essere soltanto una parola: deve tradursi nella capacità di compiere scelte, anche difficili, nell’interesse di una comunità più grande di ciascuno di noi». Barbagallo definisce le dimissioni un passo di lato per favorire una nuova fase politica e conclude rivolgendo un saluto ai 15 mila iscritti del Pd siciliano: «Grazie di tutto. Adesso mettiamocela tutta e andiamo a vincere».
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