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Asp Messina, utenti promuovono servizi ambulatoriali e ospedalieri

Servizi Asp Messina

L’Azienda sanitaria provinciale di Messina ha reso noti i risultati delle rilevazioni sulla qualità percepita dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri riferiti al 2025. I dati sono stati illustrati dal Comitato consultivo aziendale nel corso di incontri svolti a Palazzo Geraci e successivamente presso la Cittadella della Salute, alla presenza delle associazioni impegnate nella tutela dei pazienti.

L’indagine, realizzata grazie alla collaborazione tra la Direzione generale dell’Asp, la U.O.S. Comunicazione, il Cesv di Messina e il Comitato consultivo aziendale, ha coinvolto 378 utenti dei servizi diagnostici ambulatoriali. Il coordinamento delle attività è stato curato dall’ex responsabile della U.O.S. Comunicazione, Custodia Antinoro.

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Tra gli utenti intervistati prevalgono le donne, pari al 66,7% del campione. La scelta della struttura sanitaria è legata soprattutto alla rapidità della prenotazione, alla vicinanza territoriale e alle indicazioni del medico curante. Il telefono si conferma il principale canale di prenotazione, utilizzato dal 70,9% degli intervistati.

Le valutazioni raccolte evidenziano un apprezzamento diffuso per la puntualità delle prestazioni, la disponibilità del personale e la chiarezza delle informazioni fornite da operatori sanitari e medici. Positivi anche i giudizi sul trattamento complessivo ricevuto, che ottiene una media di 7,72 punti su 10. Tra le strutture con i risultati migliori figurano la Casa della Comunità di Patti, con un punteggio medio di 9,02, e Mistretta con 8,68. Restano invece criticità legate alla disponibilità dei parcheggi, condizionate anche dai cantieri avviati nell’ambito del Pnrr.

Parallelamente è stata completata l’analisi relativa ai ricoveri ospedalieri. Anche in questo caso emergono valutazioni favorevoli per la cortesia dei medici e degli infermieri, l’attenzione all’ascolto, la chiarezza delle comunicazioni e la pulizia degli ambienti. Il 70,1% degli utenti ha inoltre ritenuto adeguata la tutela della privacy e della dignità personale durante la degenza.

L’indagine ha tuttavia evidenziato alcune aree di miglioramento, in particolare sul fronte dell’accessibilità. Molti intervistati hanno segnalato la carenza di strumenti dedicati alle persone con disabilità sensoriali e cognitive e la limitata presenza di percorsi prioritari per pazienti disabili. Quasi sei utenti su dieci hanno dichiarato che consiglierebbero le strutture ospedaliere ai propri familiari. L’Asp ha annunciato l’intenzione di proseguire nel percorso di miglioramento dell’accoglienza, dell’umanizzazione delle cure e della qualità degli ambienti sanitari.


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