Il Vescovo di Patti, Guglielmo, avvia la Missione Evangelizzatrice
Nella Basilica Cattedrale “San Bartolomeo” è stata inaugurata ufficialmente la Missione Evangelizzatrice della diocesi, promossa dal Vescovo Guglielmo e destinata a coinvolgere il territorio fino al 22 maggio. Il percorso si concluderà il 23 maggio con la Veglia di Pentecoste, in programma alle 19.30 nell’area dell’ex Museo dei Nebrodi di Sant’Agata Militello.
Durante la celebrazione, il Vescovo ha consegnato la croce agli evangelizzatori delle comunità parrocchiali di Patti, segnando simbolicamente l’avvio delle attività missionarie. Nell’omelia, il presule ha definito l’inizio della missione “prima di tutto un atto di fede e un dono della grazia di Dio”, soffermandosi su alcuni passaggi del Vangelo di Giovanni proclamato nella festa di San Mattia apostolo.
Tra i temi affrontati, il richiamo al “rimanere nel suo amore”, indicato come fondamento della vita comunitaria e della speranza. “Abbiamo bisogno di rimanere in Dio, di porre le fondamenta in Lui, che non passa e rimane fedele”, ha affermato.
Il Vescovo ha inoltre richiamato il passo evangelico “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”, definendo la missione “un atto di amore a Cristo e ai fratelli”. Ha invitato i fedeli a vivere concretamente l’esperienza missionaria attraverso la vicinanza alle persone e la testimonianza del Vangelo nelle comunità.
“La missione è di tutti, non è riservata a specialisti della pastorale”, ha aggiunto, sottolineando il valore della testimonianza personale. Infine, commentando le parole “Vi ho scelti perché andiate e portiate frutto”, ha evidenziato che il cammino missionario nasce dalla consapevolezza di essere chiamati dal Signore e custoditi nel suo amore.
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