Esito Referendum sulla Giustizia, i commenti dei proponenti del “NO”
Il risultato del referendum sulla giustizia in Sicilia evidenzia una netta affermazione del voto contrario, con percentuali che, secondo i dati diffusi, si collocano in linea con l’andamento nazionale. In alcune aree dell’isola, i voti contrari avrebbero raggiunto livelli significativamente superiori rispetto a quelli favorevoli.
A commentare l’esito è il segretario regionale del Partito Democratico, Anthony Barbagallo, che sottolinea come il risultato sia “ben oltre qualunque previsione” e rappresenti “il frutto di una mobilitazione capillare con oltre 100 appuntamenti in tutta la Sicilia”. Barbagallo definisce inoltre l’esito come “un avviso di sfratto” rivolto al presidente della Regione, Renato Schifani, al governo regionale e alla coalizione di centrodestra.
Sulla stessa linea interviene anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, Antonio De Luca, che parla di “una bocciatura politica che non può essere ignorata”. Secondo il deputato, il voto espresso dai cittadini siciliani riflette una distanza percepita tra le scelte politiche e le esigenze concrete della popolazione.
De Luca evidenzia inoltre che il risultato non può essere interpretato esclusivamente come un pronunciamento su temi nazionali, ma coinvolge direttamente il contesto regionale. “Il governo regionale dovrebbe interrogarsi senza letture strumentali”, afferma, richiamando l’attenzione su questioni come lavoro, sanità, servizi e legalità.
Il rappresentante del M5S conclude sostenendo che i cittadini hanno inteso ribadire “la difesa dei principi costituzionali e dell’equilibrio tra i poteri dello Stato”, respingendo modifiche ritenute non necessarie. – I proponenti del SI –
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