Ponte sullo Stretto, nuovo passaggio al Cipess dopo il vertice al Mit
Il progetto del Ponte sullo Stretto torna al centro dell’agenda del Governo in vista di un nuovo esame da parte del Cipess. Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è svolta una riunione operativa alla quale hanno partecipato Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci.
Il confronto ha riguardato la documentazione tecnico-economica e amministrativa del progetto definitivo e gli esiti delle interlocuzioni avviate negli ultimi mesi con la Commissione europea. Il nuovo passaggio al Cipess, tuttavia, non avverrà nella seduta del 6 ottobre: il dossier non figura infatti tra i punti previsti per quella riunione.
«Abbiamo analizzato la documentazione in vista dell’esame del Cipess, che non era all’ordine del giorno del 6 ottobre, ma previsto successivamente. Quindi non c’è alcuno slittamento», ha precisato Ciucci.
Il procedimento dovrà successivamente affrontare anche il passaggio alla Corte dei conti. Nel 2025 la magistratura contabile non aveva concesso il visto di legittimità alla precedente delibera Cipess relativa al progetto definitivo. Nel frattempo il Governo ha predisposto un nuovo percorso amministrativo per rispondere ai rilievi formulati dalla Corte.
Ciucci ha inoltre smentito le indiscrezioni su ulteriori uscite di personale dalla Stretto di Messina, dopo il trasferimento ad Anas dell’ex direttore tecnico Valerio Mele, che ha assunto l’incarico di Chief Operating Officer. «Siamo un’azienda coesa e determinata verso l’obiettivo che ci è stato affidato dal Parlamento e dal Governo», ha dichiarato l’amministratore delegato.
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