Ospedali di Patti, Sant’Agata e Mistretta: rivisti i tagli ospedalieri
Alla vigilia della seduta della VI Commissione Salute dell’Assemblea regionale siciliana, convocata per il 10 settembre, è stata diffusa la nuova bozza della rete ospedaliera predisposta dall’assessora regionale alla Sanità, Daniela Faraoni. La versione aggiornata rivede parzialmente i tagli ipotizzati a luglio, riducendo la contrazione dei posti letto negli ospedali di Patti, Sant’Agata Militello e Mistretta.
Secondo i dati disponibili, per i tre presidi della fascia tirrenico-nebroidea la riduzione complessiva ammonta a 16 posti, tra degenze ordinarie e Day hospital, con un ridimensionamento delle iniziali previsioni. Restano tuttavia differenze tra i reparti, con alcune aree rafforzate e altre ridotte, generando possibili criticità rispetto alle necessità del territorio.
All’ospedale “Barone Romeo” di Patti, che complessivamente conterà 127 posti. In particolare, risultano incrementati Ortopedia (+10), Chirurgia vascolare (+10), Unità di terapia intensiva coronarica (+8), Neonatologia (+6) e Lungodegenza (+8). Al contrario, Chirurgia generale e Medicina interna scendono rispettivamente a 9 e 13 posti, mentre Pediatria viene ridotta a 6. Restano invariati i numeri per Cardiologia (8), Ostetricia e ginecologia (12), Psichiatria (15), Terapia intensiva (8), Unità di terapia intensiva neonatale (4), Geriatria (7) e Terapia del dolore (2). È inoltre prevista l’istituzione di un posto per Oculistica.
La discussione in Commissione servirà a definire l’assetto definitivo della rete, dopo settimane di confronto con amministratori locali e operatori sanitari.
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