Messina, incidente al Rettorato: indagato anche l’ex rettore Cuzzocrea
Si è conclusa con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari l’attività istruttoria della Procura in merito all’incidente sul lavoro verificatosi il 27 ottobre 2022 durante gli interventi di ristrutturazione del plesso centrale dell’Università, episodio che provocò il ferimento di un operaio.
Il provvedimento è stato firmato dalla pubblico ministero Anita Siliotti. Tra gli indagati figura l’ex rettore Salvatore Cuzzocrea, coinvolto per il ruolo ricoperto all’epoca dei fatti quale rettore pro tempore, committente dell’intervento e soggetto titolare dei luoghi interessati dai lavori. Nei suoi confronti l’ipotesi contestata è quella di lesioni personali colpose.
Coinvolti nell’inchiesta anche Mario Giuseppe Ferrante, indicato come legale rappresentante della società calabrese Cofedil e datore di lavoro, e Salvatore Silvio Lacquaniti, che svolgeva le funzioni di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione del cantiere.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti disposti dalla Procura ed eseguiti dai carabinieri, l’incidente si verificò in corrispondenza dell’ingresso secondario dell’edificio universitario, dove un cancello automatico si ribaltò colpendo l’operaio Bernardo Di Blasi. Le conseguenze dell’evento determinarono, secondo quanto riportato nel capo d’imputazione, un periodo di incapacità a svolgere le ordinarie attività superiore a quaranta giorni.
La ricostruzione investigativa ipotizza che il cancello sia stato chiuso manualmente prima che un autocarro impegnato in manovra completasse il passaggio, con conseguente urto del mezzo e caduta della struttura sull’operaio. Agli indagati viene contestato un profilo omissivo connesso alle rispettive funzioni ricoperte all’epoca dei fatti.
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