Intervento pionieristico al San Marco: cisti asportata con robot
All’ospedale Azienda Ospedaliero Universitaria di Catania, presidio San Marco, è stata eseguita con esito positivo una procedura di chirurgia robotica microinvasiva applicata al distretto cervico-facciale, indicata come prima esperienza di questo tipo in Europa secondo la letteratura disponibile. L’intervento ha riguardato un paziente di 35 anni, sottoposto all’asportazione di una voluminosa cisti localizzata nella regione destra del collo.
L’operazione è stata realizzata da un’équipe multidisciplinare coordinata dai chirurghi maxillo-facciali, con la collaborazione delle unità operative dirette da Alberto Bianchi e Rino Calabrese. La procedura, durata circa tre ore, è stata condotta sotto la guida di Salvatore Battaglia, affiancato dall’anestesista Valentina Schirò e dal personale infermieristico di sala operatoria, mediante l’impiego del sistema robotico Da Vinci.
Diversamente dalla tecnica tradizionale, che prevede un’incisione cervicale, l’accesso è avvenuto tramite quattro microincisioni di circa un centimetro, effettuate al di sotto della clavicola. Questo approccio ha consentito un intervento a distanza con elevata precisione, limitando l’invasività e preservando l’aspetto estetico del collo.
Il paziente, di origine marocchina ma residente in Italia dal 2007, è stato dimesso dopo tre giorni di degenza. Il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito ha dichiarato: “La realizzazione di un intervento di questo tipo testimonia l’elevato livello di competenze professionali e la capacità di innovazione della nostra Azienda”. Il direttore Alberto Bianchi ha evidenziato il contributo del tutor Salvatore Bartolotta e ha definito la tecnica “un cambio di paradigma nella chirurgia del collo”.
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