Difficoltà al “Cutroni Zodda” dopo il trasferimento da Milazzo
È stata trasferita ieri pomeriggio al presidio “Cutroni Zodda” di Barcellona l’Unità operativa di Medicina precedentemente attiva presso l’ospedale “Fogliani” di Milazzo. La decisione ha prodotto immediate criticità, con la sospensione dei ricoveri dovuta alla carenza di personale infermieristico.
Al “Cutroni Zodda” la situazione è aggravata dalla mancanza di infermieri e operatori sanitari di supporto, quali ausiliari e operatori sociosanitari. Tale insufficienza aveva già determinato la riduzione o l’interruzione di attività in diverse unità operative del presidio ospedaliero.
In seguito al trasferimento, il responsabile dell’Unità operativa di Medicina del presidio di Barcellona, dottor Francesco Calabrò, ha formalizzato con una nota la sospensione dei ricoveri. La decisione è arrivata dopo il completamento del passaggio dei pazienti dal pronto soccorso di Milazzo.
Al momento del blocco erano già ricoverati quindici degenti, numero che ha reso impossibile garantire i cosiddetti livelli essenziali di assistenza. “Raggiunto il limite di quindici pazienti – ha dichiarato il dottor Calabrò – i ricoveri sono stati sospesi per l’impossibilità di rispettare i Lea”.
Il provvedimento evidenzia le difficoltà operative derivanti dal trasferimento e dalla persistente carenza di personale sanitario, che continua a incidere in modo significativo sul funzionamento del presidio di Barcellona.
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