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Costituito il Distretto Aerospaziale della Sicilia con UniMe capofila

Distretto Aerospaziale

È stato ufficialmente costituito a Messina, nella Sala Senato dell’Università, il Distretto Aerospaziale della Sicilia, nuovo soggetto dotato di personalità giuridica a livello nazionale. Alla cerimonia ha preso parte la Rettrice dell’Università di Messina, prof.ssa Giovanna Spatari. Il Distretto, con UniMe nel ruolo di capofila, nasce con la finalità di rafforzare la presenza della Sicilia nel settore dell’aeronautica e dell’aerospazio attraverso la costruzione di una filiera produttiva regionale dedicata alle tecnologie e ai servizi del comparto.

L’iniziativa punta al coordinamento tra le realtà scientifiche, industriali, di ricerca e di formazione già attive sull’Isola, favorendo l’integrazione delle competenze e il trasferimento tecnologico. “La costituzione del Distretto Aerospaziale della Sicilia rappresenta un passaggio strategico per l’intero territorio regionale”, ha dichiarato il prof. Giuseppe Mussumeci, docente del Dipartimento di Ingegneria e coordinatore dell’iniziativa, aggiungendo che “l’Università conferma il proprio ruolo di motore dello sviluppo, mettendo a sistema competenze, ricerca e alta formazione per sostenere l’innovazione e l’attrattività della Sicilia”.

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Costituito come associazione senza scopo di lucro, il Distretto avrà sede legale a Messina e si propone come punto di riferimento per attività di formazione, ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico nel settore aerospaziale. “Il Distretto nasce per valorizzare le competenze già presenti in Sicilia e per creare nuove opportunità di crescita economica e occupazionale”, evidenziano i promotori, “puntando su ricerca avanzata, formazione altamente qualificata e attrazione di investimenti in ambiti ad alta tecnologia”.

Secondo quanto stabilito dallo Statuto, il Distretto opererà per promuovere un ecosistema tecnologico avanzato, rafforzare le competenze tecnico-scientifiche dei soci e consolidare il sistema della ricerca a livello regionale, nazionale e internazionale. Il progetto coinvolge un ampio partenariato che comprende le quattro Università siciliane, l’INGV, l’INFN, l’INAF, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Ettore Majorana” di Milazzo, l’Istituto Tecnico Aeronautico Statale “Arturo Ferrarin” di Catania, Rina Services SpA, lo Studio legale Vincenti, l’Associazione Italiana di Telerilevamento e la Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia.


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