Politica

Contributi a fondo perduto per i danni del ciclone Harry

Schifani Tajani

Prenderà avvio il 31 marzo la procedura per la presentazione delle richieste di accesso ai contributi a fondo perduto gestiti da Simest, destinati alle imprese esportatrici danneggiate dal ciclone Harry che ha colpito, nel mese di gennaio, Sicilia, Sardegna e Calabria. L’intervento rientra in un piano complessivo da 130 milioni di euro promosso dal ministero degli Affari esteri e illustrato lo scorso 2 febbraio a Palermo, a Palazzo d’Orléans, nel corso di un confronto con le associazioni del sistema produttivo alla presenza del vicepremier Antonio Tajani e del presidente della Regione Renato Schifani.

Le risorse sono finalizzate al ristoro dei danni subiti da strutture aziendali, impianti, mezzi, attrezzature e giacenze di magazzino. Il contributo riconoscibile può arrivare fino a un massimo di 5 milioni di euro per ciascuna impresa.

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Possono accedere alla misura aziende di qualsiasi dimensione che abbiano registrato, nel 2025, una quota di export diretto pari almeno al 3% del fatturato complessivo, oppure che dimostrino un’integrazione in filiere orientate ai mercati esteri con un’incidenza minima del 10% dei ricavi.

Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma online di Simest a partire dalle ore 9 del 31 marzo 2026. La società, controllata pubblica, opera a supporto dei processi di crescita e internazionalizzazione delle imprese italiane.


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