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ZES e ABI siglano un protocollo per il credito al Mezzogiorno

Sbarra Struttura ZES-ABI

È stato sottoscritto presso la Biblioteca Chigiana di Palazzo Chigi un protocollo d’intesa tra la Struttura di missione ZES e l’Associazione Bancaria Italiana, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra. L’accordo è stato firmato dall’avvocato Giuseppe Romano, per la Struttura di missione ZES, e dal direttore generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni.

L’intesa è finalizzata a sostenere l’accesso al credito delle imprese che realizzano investimenti all’interno della Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno, favorendo un utilizzo più efficace degli strumenti di incentivazione pubblica e il coinvolgimento degli istituti bancari che aderiranno al protocollo. L’obiettivo è creare un quadro di collaborazione stabile tra il sistema bancario e la struttura di coordinamento della ZES, con l’intento di agevolare le iniziative imprenditoriali nei territori del Sud.

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Luigi Sbarra

Il protocollo prevede inoltre l’istituzione di un Tavolo permanente ABI–Struttura di missione ZES, concepito come sede di confronto continuativo per affrontare in modo organico le esigenze delle imprese operanti nel Mezzogiorno e per favorire una maggiore integrazione tra misure pubbliche e strumenti finanziari privati.

A margine della firma, il Sottosegretario Sbarra ha dichiarato: “L’accordo sottoscritto rappresenta un passo concreto e strategico per rafforzare il sistema degli investimenti nel Mezzogiorno. Attraverso un dialogo strutturato tra Struttura di missione ZES e ABI, intendiamo favorire in modo efficace l’accesso al credito per le imprese che investono nella ZES unica, valorizzando gli strumenti di incentivazione pubblica disponibili”.

Il direttore generale dell’ABI, Rottigni, ha affermato: “La firma di oggi segna la volontà di rafforzare una collaborazione strutturata tra istituzioni e settore bancario per sostenere i percorsi di crescita del Mezzogiorno, promuovendo un dialogo continuo tra banche, istituzioni e territori”.


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