Visite gratuite nel cortile del Rettorato per la salute renale
In occasione della Giornata mondiale del rene, l’Unità operativa complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda ospedaliero-universitaria “G. Martino” di Messina ha organizzato un’iniziativa di prevenzione aperta alla cittadinanza nel cortile del Rettorato dell’Università. L’attività, promossa dal reparto guidato dal professor Domenico Santoro, ha previsto l’esecuzione di controlli gratuiti al di fuori dell’ambiente ospedaliero.
Durante la giornata gli operatori sanitari hanno effettuato visite e accertamenti rivolti a docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo. I controlli hanno incluso esame delle urine, misurazione della pressione arteriosa, verifica del peso corporeo e valutazione dell’assetto lipidico, strumenti utili per individuare precocemente eventuali patologie renali.
All’iniziativa ha preso parte anche una delegazione di calciatori dell’ACR Messina, che si è sottoposta agli screening. Il coinvolgimento della squadra proseguirà anche domenica 15 marzo allo stadio San Filippo, dove il personale del reparto di nefrologia sarà presente prima della partita per offrire ulteriori visite e controlli gratuiti. La società sportiva ha inoltre previsto la disponibilità di alcuni biglietti destinati ai dipendenti interessati ad assistere all’incontro.
L’attività è stata promossa dall’Università di Messina e dall’AOU “G. Martino” con la collaborazione della Croce Rossa, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione allo screening tra diverse fasce della popolazione. L’accesso ai controlli è avvenuto senza prenotazione. Durante la giornata sono stati inoltre distribuiti materiali informativi e somministrati questionari relativi alla familiarità con patologie renali e ai sintomi associati a condizioni di rischio. In alcuni casi è stata eseguita anche un’ecografia dei reni e delle vie urinarie grazie alla presenza di una postazione ecografica.
L’edizione 2026 si svolge sotto lo slogan “Salute renale per tutti. Vicini alle persone. Attenti al pianeta”. L’iniziativa rientra nel programma nazionale promosso dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Società Italiana di Nefrologia, che coinvolge numerosi centri specialistici con attività di prevenzione e informazione.
La direttrice amministrativa dell’AOU, Elvira Amata, ha dichiarato: “Ringraziamo l’ACR Messina e i nostri operatori per la sensibilità dimostrata. Lo sport rappresenta un elemento di coinvolgimento e solidarietà e la presenza dei giocatori ha favorito la partecipazione di molte persone”.
Il professor Santoro ha aggiunto: “Dopo il riscontro positivo dello scorso anno abbiamo confermato l’organizzazione dello screening fuori dall’ospedale. Portare le attività di prevenzione in luoghi frequentati da studenti e lavoratori ha consentito una maggiore adesione. La diagnosi precoce resta determinante nelle patologie renali”.
👁 Articolo letto 556 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















