Unime riapre l’ex Banca d’Italia: nuovi spazi per studenti e città
È stato inaugurato a Messina il nuovo Polo Culturale dell’Università, realizzato all’interno dello storico palazzo di piazza Cavallotti che per quasi cento anni ha ospitato la sede della Banca d’Italia. L’intervento di recupero ha riconsegnato alla città un edificio di rilevante valore architettonico, destinandolo ad attività di studio, produzione culturale e fruizione pubblica.
Alla cerimonia hanno partecipato la rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari, il prorettore vicario Giuseppe Giordano, il Delegato al nuovo Polo Culturale UniMe, prof. Luigi Chiara, diversi prorettori, i direttori di Dipartimento, il direttore generale Pietro Nuccio, dirigenti dell’Ateneo e il responsabile unico del procedimento per i lavori di restauro, l’ingegnere Silvio Lacquaniti.
Nel corso dell’inaugurazione è stato evidenziato che l’apertura rappresenta una prima fase di un progetto più ampio, avviato dalla precedente amministrazione universitaria, finalizzato alla piena restituzione dell’immobile all’Ateneo e alla collettività. “Questo luogo torna a vivere con una nuova funzione, grazie alla realizzazione di una sala studio e al recupero del Gabinetto di Lettura, la cui completa fruizione è prevista entro l’estate, dopo il completamento dell’inventario del patrimonio librario”, è stato spiegato. L’apertura di un polo museale è programmata per il 2027.
La sala studio costituisce il fulcro del complesso ed è stata progettata per garantire condizioni adeguate alla permanenza degli studenti, con postazioni attrezzate, aree per la lettura informale e spazi librari. L’intervento ha riguardato opere edilizie, il rinnovamento degli impianti e il restauro conservativo dei prospetti neoclassici del 1924, con il recupero di elementi originali come il bancone in marmo, oggi riconvertito a isola di consultazione. Sono previsti ulteriori spazi bibliotecari, ambienti per la ricerca ed aree espositive. La sala studio è attualmente accessibile dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17, con un ampliamento degli orari previsto nelle prossime fasi.
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