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Uici РIl Braille e la dignità dei non vedenti

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UICI Kore Enna

Si è svolta ieri nell’Università Kore di Enna, con importanti ospiti e la partecipazione di duecento studenti, la celebrazione siciliana della Giornata nazionale del Braille.

‚ÄúChe il buon Dio salvi questo mondo e fermi i cannoni‚ÄĚ.

Nel saluto del rettore Gianni Puglisi, collegato da remoto, la crisi Ucraina è stata evocata ieri nel corso della Giornata siciliana del Braille, celebrata nell’Università Kore di Enna.

Per il secondo anno consecutivo, come ha ricordato Stefano Salmeri, non vedente e docente di Pedagogia generale e sociale dell’Ateneo.

Che, ha detto Puglisi, ha una ‚Äúvocazione‚ÄĚ per i¬†corsi di Sostegno, tanto che c‚Äôerano¬†duecento studenti¬†del Corso di Laurea in¬†Scienze della formazione primaria¬†a seguire con interesse gli interventi su questo ‚Äúalfabeto tattile, strumento di lettura e scrittura che ha¬†aperto il mondo della Cultura ai non vedenti‚ÄĚ come ha detto, in collegamento web, il¬†presidente regionale¬†dell‚ÄôUnione italiana ciechi e ipovedenti,¬†Gaetano Renzo Minincleri.

‚ÄúAbbiamo¬†imparato attraverso le mani¬†– ha detto – grazie a questi¬†sei puntini. Un metodo miracoloso se ci ha consentito di avere oggi¬†tanti insegnanti, tanti studiosi¬†tra i non vedenti‚ÄĚ.

Sempre via web la¬†vicepresidente nazionale¬†Uici¬†Linda Legname, ha ribadito che ‚ÄúIl¬†Braille √® un alfabeto, uno strumento che consente¬†importanti processi d‚Äôinclusione e d‚Äôaccrescimento culturale‚ÄĚ.

Per parlare della¬†‚Äúvocazione‚Ä̬†della Kore √® poi intervenuta, in presenza,¬†Alessandra Lo Piccolo, docente di Didattica e Pedagogia speciale della Kore e¬†coordinatrice del Corso di specializzazione per il Sostegno agli alunni con disabilit√†¬†giunto ormai al settimo ciclo.

‚ÄúL‚ÄôAteneo – ha detto – ha da sempre¬†perseguito una collaborazione con il territorio¬†all‚Äôinterno di un percorso ampio che tiene conto sia dei¬†deficit¬†sensoriali¬†ma anche di¬†altre forme di disabilit√†‚ÄĚ.

Scuola e Universit√†¬†poi, ha affermato¬†Salmeri, che ha condotto l‚Äôincontro, ‚Äúdevono¬†chiedere sempre il massimo per non mortificare gli studenti, uccidendone le potenzialit√†‚ÄĚ.

√ą seguito l‚Äôintervento di¬†Nicola Stilla, presidente del¬†Club italiano del Braille¬†e vicepresidente della¬†Biblioteca nazionale Regina Margherita di Monza, che ha sottolineato come la¬†Giornata nazionale¬†sia fondamentale ‚Äúper¬†richiamare l‚Äôattenzione delle Istituzioni¬†ma anche degli studenti che magari domani saranno docenti,¬†sull‚Äôimportanza di questo alfabeto¬†che, dopo¬†quasi duecento anni, rimane l‚Äôunico sistema di scrittura e lettura diretta a disposizione dei ciechi‚ÄĚ.

‚ÄúLe¬†nuove tecnologie¬†– ha confermato¬†Santino Di Gregorio, presidente Uici di Enna – non possono¬†sostituire¬†il codice¬†Braille, che, invece, si integra con¬†periferiche tifloinformatiche¬†come¬†sintesi vocali, screen reader, display e stampanti braille, mettendoci in condizione di leggere in autonomia testi, elaborati, sussidi didattici e professionali‚ÄĚ.

Il Braille, insomma, ha detto Salmeri, ‚Äúnon √® un semplice¬†sistema di lettoscrittura, perch√©¬†ha consentito ai non vedenti di diventare cittadini del mondo con pari dignit√†‚ÄĚ.

Ecco perché, come hanno sottolineato tutti gli intervenuti, a cominciare da Francesca Oliveri vicepresidente regionale dell’Uici, non vedenti e ipovedenti devono conoscerlo obbligatoriamente.

Uici РIl Braille e la dignità dei non vedenti ultima modifica: 2022-02-25T12:48:03+01:00 da CanaleSicilia