Home Attualità Uici, il cane guida ponte tra buio e luce

Uici, il cane guida ponte tra buio e luce

468

Cani Guida UiciNell‚ÄôIstituto Ardizzone Gioeni di Catania il centro Helen Keller consegna cani e bastoni bianchi ai ciechi. E l‚Äôassessore regionale Scavone, il direttore de La Sicilia Piraneo e il magistrato Mirabella, affrontano, bendati un percorso. ‚ÄúLa fragilit√† si supera con una condizione di normalit√† e oggi ne abbiamo avuto una dimostrazione concreta‚ÄĚ.

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare Antonio Scavone ieri nell’Istituto dei Ciechi Ardizzone Gioeni di Catania durante la consegna di cani guida e bastoni bianchi da parte del centro Helen Keller di Messina dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Alla cerimonia erano presenti tra gli altri, oltre al presidente nazionale dell’Uici Mario Barbuto, al presidente regionale Gaetano Minincleri e alla presidente della Helen Keller Linda Legname, il magistrato e scrittore Santino Mirabella e il direttore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo. Questi ultimi, nel corso dell’incontro hanno parlato dell’esperienza compiuta poco prima: provare, bendati, a farsi condurre da un cane guida. Scavone, invece, ha provato a muoversi utilizzando un bastone bianco per ciechi. Un percorso di conoscenza, a loro dire.

‚ÄúUn‚Äôoccasione per raccontare – ha infatti sottolineato Piraneo – ma soprattutto¬†per comprendere, sia pur per un istante, cosa significhi essere un non vedente. Aver passeggiato per pochi metri nel buio mi ha fatto capire¬†quanta passione, impegno, competenza ci siano dietro la formazione di un cane guida per ciechi. E in Sicilia abbiamo¬†un‚Äôeccellenza assoluta, il centro Hellen Keller di Messina, che riesce a dotare i non vedenti di una¬†protesi a quattro zampe, completamento di una vita¬†che pu√≤ e deve essere del tutto normale. Grazie dunque a chi fa in modo che questo sia possibile‚ÄĚ.

‚ÄúUn‚Äôesperienza particolarissima – ha aggiunto Mirabella – questa di¬†camminare bendati e guidati da un cane. Siamo entrati in un mondo per noi sconosciuto e che per certi versi non riusciremo mai a capire del tutto.¬†Abbiamo all‚Äôimprovviso guardato il buio. Un modo utile per poter aiutare chi vive sempre questa condizione. Perch√© la qualit√† della vita non √® solo avere o non avere i sensi: √® saperli gestire.¬†Chi ha tutti i sensi non √® detto che li sappia gestire meglio di chi non li ha‚ÄĚ.

‚ÄúLa¬†normalit√†¬†– ha spiegato Scavone – √® quella che vogliono non vedenti e ipovedenti attraverso il centro Hellen Keller di Messina, una¬†struttura unica in Italia. Abbiamo formato e consegnato dei¬†cani¬†che non saranno soltanto la loro¬†guida quotidiana¬†ma rappresentano appunto un¬†percorso verso la normalit√†‚ÄĚ.

I cani guida sono stati consegnati a Orazio Visalli e Lucilla D’Antillo, mentre i bastoni bianchi sono andati ad Antonio Bova, Nazareno Lo Rocco, Stefania Olivieri e Antonella Rigano.

‚ÄúLa cerimonia – ha ricordato l‚Äôassessore al Welfare – si √® svolta¬†nell‚ÄôIstituto Ardizzone Gioeni di Catania, un‚ÄôIpab che ha una grande storia e deve avere un grande futuro. Una struttura che dev‚Äôessere¬†restituita a un percorso di altissimo livello, anche tecnologico, per condurre verso la¬†normalit√†¬†i nostri figli che¬†non hanno avuto la fortuna della vista‚ÄĚ.

‚ÄúColoro che hanno partecipato con noi a questa cerimonia – ha sottolineato il presidente dell‚ÄôUici Barbuto – ci hanno portato davvero¬†un valore aggiunto, perch√©, raccontando¬†l‚Äôesperienza di essere diventati ciechi per qualche minuto, ci hanno consentito di¬†vedere la cecit√† da un altro punto di vista, Inoltre, grazie al loro¬†coraggio, al loro¬†volersi mettere in gioco, queste persone porteranno con¬†s√© l‚Äôesperienza di aver vissuto in una condizione di buio, di difficolt√†, sapendo per√≤ che √® possibile vincerla‚ÄĚ.

‚ÄúOccorrono per√≤ – ha concluso – gli strumenti, che non si inventano da un giorno all‚Äôaltro. In questo senso¬†istituzioni come l‚ÄôArdizzone Gioieni possono dare un grande contributo, come avvenuto in passato¬†e addirittura di pi√Ļ. La sfida √® quella di¬†essere all‚Äôaltezza dei tempi¬†svolgendo una funzione sociale essenziale:¬†rendere normali cittadini che hanno una disabilit√†‚ÄĚ.

Uici, il cane guida ponte tra buio e luce ultima modifica: 2020-07-14T11:09:30+02:00 da CanaleSicilia