Cronaca

Tragedia a San Vito Lo Capo, due vittime nell’impianto di depurazione

Ambulanza 118

Tragedia nell’impianto di depurazione comunale di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, dove due persone hanno perso la vita dopo essere state esposte, secondo le prime ricostruzioni, a esalazioni provenienti dalla struttura. Le vittime sono Davide Anselmo, operaio della società che gestisce l’impianto, e Francesco Bulgarella, operatore del 118 intervenuto per prestare soccorso.

L’incidente si è verificato nella struttura di Tonnara del Secco, in contrada Sauci. Anselmo, 45 anni, sarebbe sceso all’interno dell’impianto per effettuare una verifica quando ha accusato un malore. Dopo l’allarme sono intervenuti i sanitari del 118. Durante le operazioni di rianimazione, Bulgarella sarebbe stato a sua volta colpito dalle esalazioni, perdendo la vita mentre praticava il massaggio cardiaco all’operaio.

CanaleSicilia

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, ai quali sono affidate le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, insieme ai funzionari dello Spresal di Trapani, il servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha espresso «le più sentite condoglianze» alle famiglie, manifestando «gratitudine e rispetto» per le vittime e per gli operatori del 118. Cordoglio anche dall’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, che ha rivolto un messaggio di vicinanza al personale dell’emergenza sanitaria.

Il segretario regionale del Pd Sicilia Anthony Barbagallo e il deputato regionale Dario Safina hanno espresso vicinanza ai familiari, tornando a chiedere alla Regione un rafforzamento dell’organico degli ispettori e maggiori controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.


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