Termovalorizzatori: Palazzo d’Orleans, siglato l’accordo con Crew e partner
In Sicilia prosegue l’iter per la costruzione dei due termovalorizzatori previsti a Palermo e Catania. Nessuno dei dodici ricorsi presentati contro il piano regionale dei rifiuti e contro i progetti degli impianti ha ottenuto dal Tar la sospensione. Tra i ricorrenti figurano anche soggetti politici, come il Partito democratico, e imprese sottoposte a provvedimenti giudiziari per presunte infiltrazioni mafiose.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha evidenziato che «ci sono anche ricorsi presentati da ditte che hanno subito la confisca per infiltrazioni mafiose. Segnale evidente del fatto che ci muoviamo in un settore a qualificata presenza di una certa criminalità». Tra i ricorsi respinti vi è quello della Sicula Trasporti, società che gestisce la discarica di Lentini e coinvolta in indagini giudiziarie.
Nella stessa giornata, a Palazzo d’Orleans è stato firmato il contratto con il raggruppamento di imprese incaricato della progettazione dei due impianti. L’appalto, bandito da Invitalia per conto della Regione Siciliana, è stato aggiudicato a Crew, società del gruppo Ferrovie dello Stato. All’incontro erano presenti l’amministratore delegato Franco Stivali e il fondatore Lamberto Cremonesi, insieme ai rappresentanti delle società partner: Systra Spa, Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, Ibi Studio Srl e l’ingegnere Corrado Pecora.
Il piano regionale prevede uno stanziamento complessivo di 800 milioni di euro per la realizzazione dei due termovalorizzatori, localizzati rispettivamente a Bellolampo, a Palermo, e a Pantano d’Arci, a Catania.
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