Tanasi Codacons: «Attenzione agli scontrini dei prelievi bancomat»
Il Codacons richiama l’attenzione su un’abitudine diffusa legata ai prelievi presso gli sportelli automatici, evidenziando i possibili rischi connessi alla gestione degli scontrini rilasciati dalle operazioni bancarie. Si tratta di un gesto quotidiano, spesso considerato irrilevante, ma che può esporre informazioni sensibili se affrontato con superficialità.
Secondo l’associazione, le ricevute dei prelievi possono contenere dati riferiti all’operazione effettuata e, se abbandonate nei pressi degli ATM o smaltite senza precauzioni, possono diventare accessibili a terzi. Una circostanza che, pur non essendo sempre percepita come rischiosa, può contribuire alla diffusione di informazioni personali.
“Troppi consumatori trattano lo scontrino del prelievo come un documento privo di valore, mentre può riportare dati che non dovrebbero essere lasciati incustoditi”, ha dichiarato Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale dell’associazione. “Non si tratta di creare allarmismi, ma di ribadire una regola di prudenza: tutte le informazioni relative a conti correnti e operazioni bancarie devono essere gestite con attenzione”.
L’organizzazione sottolinea come la tutela dei consumatori passi anche attraverso comportamenti preventivi. Tra le indicazioni, la scelta di stampare lo scontrino solo quando necessario, l’utilizzo dei servizi digitali per la verifica dei movimenti e l’attenzione a non lasciare ricevute in luoghi accessibili.
Nel contesto attuale, caratterizzato da un aumento di truffe e tentativi di acquisizione indebita di dati, anche le azioni più semplici assumono rilevanza. “Lo scontrino non è un elemento trascurabile: se non indispensabile è preferibile non stamparlo; in caso contrario va conservato con cura”, ha aggiunto Tanasi.
👁 Articolo letto 796 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















