Cronaca

Spaccio di droga a Capo d’Orlando, una condanna e tre assoluzioni

Avvocati Giustizia

Si è definito con una condanna e tre assoluzioni il procedimento penale a carico di quattro giovani residenti a Capo d’Orlando, imputati, a vario titolo, per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. La decisione è stata assunta dal giudice del Tribunale di Patti, Ugo Domenico Molina.

Alessandro Costanzo, 25 anni, è stato condannato alla pena di otto mesi di reclusione e al pagamento di una multa pari a 2.500 euro. Per lui è stata disposta la sospensione condizionale della pena. Sono stati invece assolti Maria Tindara Matracia, 27 anni, Andrea Agliolo Quartalaro, 30 anni, e Antonio Matteo Blanco, 25 anni.

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Tribunale Patti

Il procedimento comprendeva tre distinti capi d’imputazione, riferiti a differenti episodi di presunta attività di spaccio. Il primo risaliva al 2019 e scaturì da un’operazione dei carabinieri che portò alle accuse nei confronti di Costanzo e Matracia. Secondo l’ipotesi accusatoria, i due avrebbero gestito una presunta piazza di spaccio all’interno dell’abitazione in cui convivevano nel centro di Capo d’Orlando. In relazione a questo episodio, Costanzo, all’epoca sottoposto all’obbligo di dimora, è stato ritenuto responsabile, mentre la giovane è stata assolta perché il fatto non sussiste.

Le successive attività investigative portarono alla contestazione di ulteriori episodi di presunta cessione di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana, con il coinvolgimento anche degli altri due imputati. Per tali accuse, il giudice ha disposto l’assoluzione di Quartalaro e Blanco, così come della stessa Matracia, per insussistenza dei fatti. Gli imputati erano assistiti dai rispettivi difensori nel corso del procedimento. Il magistrato ha infine fissato in novanta giorni il termine per il deposito delle motivazioni della sentenza.


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