Sicurezza nei locali, stretta del Comune a Capo d’Orlando
Scatta una nuova verifica sugli esercizi pubblici di Capo d’Orlando in materia di sicurezza. Secondo quanto comunicato dagli uffici comunali di Palazzo Europa, circa 60 attività commerciali, pari a quasi il 70% di quelle sottoposte a controllo, rischiano provvedimenti di sospensione qualora non provvedano entro la fine di maggio alla consegna della documentazione richiesta.
I titolari dei locali, già sollecitati nel mese di gennaio, non hanno ancora trasmesso agli uffici coordinati dal dirigente Salvatore Lo Cicero il documento di asseverazione relativo alle misure di sicurezza. La certificazione deve attestare il mantenimento delle condizioni previste al momento dell’apertura dell’attività o eventuali modifiche apportate successivamente.
Il Comune ha precisato che, in assenza della documentazione entro i termini fissati, scatterà inizialmente la sospensione della licenza per un periodo di tre mesi. Qualora la posizione non venga regolarizzata neppure successivamente, potrà essere disposta la chiusura definitiva dell’esercizio.
L’attività di verifica rientra nelle direttive emanate dalla prefetta di Messina, Cosima Di Stani, dopo la tragedia di Crans-Montana. Parallelamente, sono stati avviati controlli sul territorio da parte di una task force comunale e degli agenti della Polizia locale, rivolti agli esercizi che hanno già presentato la documentazione richiesta.
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