Sicilia, Schifani anticipa la manovra economica da 400 milioni
La Regione Siciliana accelera sull’approvazione della nuova manovra economica da 400 milioni di euro. A Palazzo d’Orléans sono proseguiti gli incontri tra il presidente Renato Schifani e gli assessori per definire il testo che la giunta regionale prevede di esaminare nella giornata di venerdì.
La scelta del presidente è stata quella di anticipare il provvedimento, superando l’ipotesi di un rinvio a settembre. Dopo l’approvazione da parte dell’esecutivo, il disegno di legge sarà trasmesso all’Assemblea regionale siciliana prima della pausa estiva di Ferragosto, così da avviare il confronto parlamentare già all’inizio della ripresa dei lavori.
L’intesa raggiunta con i segretari dei partiti prevede un percorso in due fasi. La prima versione della manovra, predisposta dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino insieme agli altri componenti della giunta, avrà un valore di circa 150 milioni di euro. Le risorse saranno destinate soprattutto al rifinanziamento dei capitoli di bilancio dei vari assessorati, con l’obiettivo di rendere più rapida l’attuazione della spesa. Considerati i tempi previsti per l’approvazione definitiva, gli interventi dovranno essere realizzati entro la metà di dicembre attraverso i relativi provvedimenti amministrativi. Tra le novità sarà inserita anche una misura riguardante l’Irfis, individuato da Schifani quale soggetto operativo per l’erogazione degli incentivi destinati allo sviluppo economico dell’Isola.
La restante quota, pari a circa 250 milioni di euro, sarà destinata alla seconda fase della manovra. A settembre i gruppi parlamentari presenteranno gli emendamenti con le proprie proposte. Il presidente intende inoltre destinare 50 milioni di euro al Fondo iniziative territoriali (Fit), riservato a opere pubbliche e progetti promossi da Comuni e diocesi, sulla base delle indicazioni formulate dai deputati regionali, con il coinvolgimento anche delle opposizioni.
Sul fronte politico, la deputata del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci ha sollecitato il governo regionale sull’Avviso 14, dichiarando: «La Regione deve rispettare gli impegni assunti. Il governo Schifani dia risposte chiare su tempi e modalità dei contributi previsti, che sono pari a 10 mila euro all’anno, per tre anni, per ogni assunto». Dalla Uil Sicilia, la segretaria regionale Luisella Lionti e Giuseppe Raimondi hanno invece espresso apprezzamento per la task force istituita presso l’Irfis per l’attrazione degli investimenti, chiedendo «regole chiare contro dumping contrattuale e lavoro povero. Il denaro pubblico deve premiare le imprese che investono in innovazione, competenze, sicurezza, formazione e qualità dell’occupazione. Non può, invece, alimentare concorrenza sleale o contratti al ribasso».
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