Sicilia, investimenti Pnrr per le farmacie dei piccoli Comuni
In Sicilia prosegue l’accesso delle farmacie rurali ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con l’ammissione complessiva di 108 esercizi situati in Comuni con meno di 5mila abitanti. Di questi, 23 si trovano in provincia di Palermo. L’iniziativa è seguita da Federfarma Palermo e Utifarma, che hanno illustrato i dati relativi agli avvisi pubblici emanati nel 2021 e nel 2025.
Le farmacie interessate operano prevalentemente in contesti interni e montani, spesso lontani da presìdi ospedalieri, pronto soccorso e strutture sanitarie specialistiche. Attraverso i contributi del Pnrr, tali realtà stanno investendo nel potenziamento tecnologico e nell’ampliamento dei servizi territoriali, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza di prossimità e il supporto ai pazienti cronici.
I progetti ammessi prevedono l’acquisto di attrezzature e sistemi informatici, l’introduzione di piattaforme digitali per il monitoraggio delle terapie, l’attivazione di servizi di telemedicina e di spazi dedicati a screening e analisi di primo e secondo livello, oltre alla formazione del personale sanitario. Con l’avviso del 2021 erano state finanziate 57 farmacie siciliane, 11 delle quali nel Palermitano. L’avviso del 2025 ha registrato un aumento delle domande, con 123 istanze presentate a livello regionale e 26 in provincia di Palermo; al momento, 51 sono già state ammesse con i primi decreti.
Considerato l’elevato numero di richieste, il termine per la presentazione delle nuove istanze è stato prorogato al 27 febbraio 2026, mentre la scadenza per il completamento degli interventi è fissata al 30 maggio. La proroga è stata disposta dal ministro per il Pnrr Tommaso Foti.
Sulla misura è intervenuto Roberto Tobia, consigliere nazionale di Federfarma e presidente provinciale di Palermo: “La proroga consente alle farmacie rurali di completare percorsi di innovazione essenziali, soprattutto in territori dove rappresentano spesso l’unica presenza sanitaria istituzionale”. Tobia ha inoltre ringraziato la Struttura di missione Pnrr presso Palazzo Chigi, sottolineando il ruolo delle farmacie rurali come presìdi territoriali a supporto della continuità terapeutica, della prevenzione e della gestione delle emergenze in attesa dei soccorsi.
👁 Articolo letto 608 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















