Politica

Schillaci (M5S) sollecita il “metodo Aspromonte” contro gli incendi

Roberta Schillaci

A Palermo è stato presentato un appello per rafforzare le strategie antincendio in Sicilia, in particolare mediante l’adozione del cosiddetto “metodo Aspromonte”. La deputata Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Ars, ha sottolineato la necessità di ripristinare e gestire i rifugi ubicati nelle riserve e nei boschi, affidandoli ad associazioni di volontariato e cooperative sociali. “La presenza di persone in queste strutture rende vivo il bosco e permette di avere delle vere e proprie ‘sentinelle’ a difesa della macchia mediterranea”, ha spiegato Schillaci.

Accanto all’operatività umana, secondo la parlamentare, occorre dotarsi di tecnologie avanzate come droni e postazioni fisse con telecamere a infrarossi. Tali sistemi, ha precisato, “sono in grado di captare cambi repentini di temperatura e di individuare gli incendi, consentendo quindi un intervento tempestivo”. A supporto di questa proposta, Schillaci ha richiamato i risultati ottenuti nel Parco nazionale d’Abruzzo, dove un approccio analogo ha dato esiti positivi.

CanaleSicilia

Da diversi mesi il Movimento Cinquestelle ha avanzato proposte in materia di prevenzione, ma finora, secondo la deputata, il governo regionale guidato da Renato Schifani non ha accolto tali suggerimenti. “Davanti ai nuovi disastri ambientali emerge chiaramente che l’azione del governo regionale è stata del tutto inadeguata”, ha affermato. Il richiamo a misure innovative mira a evitare il ripetersi di roghi che mettono a rischio ecosistemi e comunità locali.


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