Sblocco del piano di potenziamento al Bonino Pulejo di Messina
Il Governo regionale, attraverso l’assessore alla Salute Faraoni, ha confermato l’impegno a sbloccare il piano di potenziamento del Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina, riconosciuto come eccellenza sanitaria con un’utenza estesa oltre la Sicilia. Lo ha evidenziato il presidente della VI Commissione Salute all’Ars, Giuseppe Laccoto, al termine dell’audizione dei vertici dell’IRCCS Bonino Pulejo: il direttore generale Maurizio Lanza, la direttrice amministrativa Maria Felicita Crupi, il direttore sanitario Marcello Nucifora e il direttore scientifico Angelo Quartarone.
Per rendere operativi i 91 milioni stanziati nel 2018 dal Ministero della Salute per la ristrutturazione dei padiglioni inagibili dell’Ospedale Piemonte, restano da superare alcuni passaggi tecnici e amministrativi tra Roma e Palermo. Il progetto, inserito nella rete ospedaliera aggiornata che dovrebbe ricevere il via libera entro l’estate, prevede l’attivazione di 40 nuovi posti letto, con specifico riguardo all’area di riabilitazione neurologica pediatrica – unica nel Mezzogiorno – e alla lungodegenza.
È prevista inoltre la creazione di un polo tecnologico d’avanguardia dotato di risonanza magnetica 7 Tesla e l’assegnazione di un budget dedicato al personale necessario per rendere rapidamente operativi i nuovi reparti.
“È un’occasione da non perdere e ringrazio il presidente Schifani e l’assessore Faraoni per la sensibilità mostrata”, ha dichiarato Laccoto, sottolineando come il Centro rappresenti “un punto di riferimento nazionale” e “un presidio prezioso per le famiglie della Sicilia e delle regioni meridionali”. La VI Commissione Salute seguirà con attenzione ogni fase del procedimento.
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