Home Cronaca Sapere che Brusca è oggi un uomo libero lascia senza parole

Sapere che Brusca è oggi un uomo libero lascia senza parole

516

Giovanni Brusca

Brusca libero, Musumeci: «Senza parole, norma sbagliata va cambiata».

«Sapere che Brusca è, oggi, uomo libero lascia senza parole. La Legge è legge, si dirà. Ma se una norma è palesemente sbagliata va cambiata. Magari non potrà più servire per Brusca ma servirà almeno ad evitare un altro caso simile. Di fronte agli “sconti” concessi a chi ha ordinato oltre cento omicidi, sia comunque serratissima la vigilanza.

Per scongiurare che la libertà barattata possa, Dio non voglia, fornirgli anche la più remota possibilità di tornare ad essere il mostro che è stato». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.


Libertà Brusca, sen. D’Angelo (M5S): «Tenere alta la guardia, accelerare sul percorso dell’ergastolo ostativo».

«L’uscita dal carcere, in libertà vigilata, di Giovanni Brusca colpisce le coscienze perché abbiamo nella nostra mente le immagini della strage di Capaci. Ma Brusca torna libero perché, secondo la giustizia, ha scontato la sua pena. È strano, ma è il percorso previsto dalla legge fortemente voluta dallo stesso Falcone che credeva nella forza dello Stato democratico quando applica le leggi e persegue la Costituzione». A dirlo è la senatrice del MoVimento 5 Stelle Grazia D’Angelo che aggiunge: «È fondamentale, adesso, mantenere alta la guardia sulla libertà vigilata ed agire in fretta per scongiurare il pericolo, originato della pronuncia della Corte costituzionale sul cosiddetto ergastolo ostativo, che molti boss mafiosi possano uscire dal carcere dopo un periodo di piena detenzione analogo a quello di Brusca, senza aver mai collaborato e senza aver mai dato alcun contributo all’accertamento della verità». 

«In nome di tutte le vittime della mafia – conclude la D’Angelo – abbiamo l’urgenza di riaffermare l’intransigenza dello Stato verso chi ha distrutto la speranza, la coesione sociale e la serenità di tante comunità di cittadini onesti».


Mafia, Aiello (Misto-Cd): Addolorata per scarcerazione Brusca. Difendere ergastolo ostativo.

«Sono addolorata per la scarcerazione di Giovanni Brusca, che rappresenta il volto più feroce e oscuro della mafia. Ma è una possibilità prevista dalle norme sui pentiti volute anche da Giovanni Falcone. Il vero pericolo è l’abolizione dell’ergastolo ostativo e i tentativi di chi vorrebbe mandare a casa anche i boss che non hanno mai collaborato». Lo dichiara Piera Aiello, deputata del gruppo Misto, testimone di giustizia sotto scorta e membro della commissione Antimafia a Montecitorio.

«Dopo la decisione della Corte Costituzionale molti boss aspettano con ansia le modifiche alle norme che potrebbero permettere ad alcuni di loro di uscire anche senza essersi mai pentiti. La libertà di Brusca è un pugno nello stomaco, ma l’attacco diretto alla nostra normativa antimafia rischia di farci perdere l’arma più efficace che abbiamo: i pentiti. Indigniamoci per questo» conclude. 


Scarcerazione Brusca; Leone (M5S): “Vigilare e contrastare attività criminale”

“Venticinque anni di detenzione per chi ha confessato di aver ucciso più di cento persone forse sono pochi, ma non saranno mai abbastanza per la sua coscienza e per lo stigma sociale” afferma Cinzia Leone, senatrice siciliana del MoVimento5Stelle.

“D’altronde nel nostro ordinamento la legge positiva stabilisce questo termine temporale. Molte altre persone che contribuirono alla mattanza di quegli anni resteranno probabilmente impuniti e chi ha giovato di quelle morti, di quelle vite per sempre spezzate probabilmente continuerà a prosperare nelle tante zone grigie del nostro Paese senza nemmeno un briciolo di rimorso e non sollevando nemmeno un soffio di disappunto. Bisogna fare antimafia in modo costante!

Questo è quello che ribadisco a me stessa come parlamentare”.

“Per questo -conclude Leone- auspico che la legge sull’ergastolo ostativo possa raggiungere la sua efficacia all’interno di una cornice dei diritti dei detenuti assurgendo di modo che il carcere assurga al ruolo di agenzia educativa quindi rieducarli e riabilitarli e consegnarli alla società civile come cittadini migliori.

Certamente come senatrice della repubblica, figlia dello stesso territorio del Brusca, continuerò a vigilare e contrastare l’attività criminale.”

Sapere che Brusca è oggi un uomo libero lascia senza parole ultima modifica: 2021-06-01T12:54:58+02:00 da CanaleSicilia