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Sant’Angelo di Brolo – Rigettato il ricorso proposto dai 5 ex netturbini

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Basilio Caruso - Sindaco di Sant'AngeloIl Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Patti, Marialuisa Gullino, accogliendo la tesi difensiva del Comune di Sant’Angelo, difeso dall’avvocato Emanuele De Francesco, ha rigettato il ricorso proposto da 5 ex netturbini che, dopo il trasferimento all’ATO ME2, avvenuto nel 2007, nel 2011 avevano chiesto di essere riassunti dall’Ente locale.

Il Comune si è difeso, tra l’altro, affermando che, in base alla situazione finanziaria, non era possibile procedere alla riassunzione dei lavoratori, se non in violazione dei vincoli di bilancio ed in contrasto con la giurisprudenza della Corte dei Conti, che aveva sancito la preminente necessità di rispettare i vincoli di bilancio, anche nelle ipotesi previste dall’art. 19, della legge regionale n. 9, del 2010.

“La Corte dei Conti – scrive il Giudice – ha affermato il principio secondo cui, la reinternalizzazione del personale già in sevizio, non può derogare ai vincoli posti dal legislatore in materia di assunzioni…” Tale principio è peraltro conforme a quanto costantemente affermato dalla Corte di Cassazione, secondo la quale, le assunzioni effettuate in violazione della normativa sui vincoli di bilancio, sono nulle.

“Anche se umanamente sono stato sempre vicino a quei lavoratori, per le note difficoltà che hanno affrontato in questi anni con la Società d’Ambito, voglio ricordare che, all’interno dell’Ato in liquidazione prima, e nella SRR dopo, mi sono fatto promotore di diverse iniziative risolutive concrete, sia per gli operai, che per il personale amministrativo. Le mie proposte riguardavano sempre la necessità di rendere produttive le maestranze, unico modo per poterle retribuire.

Con l’ultima sentenza finalmente è stata fatta giustizia. Ora spero che i lavoratori capiranno che c’era chi agiva restando nell’ambito della legge (io e l’Amministrazione uscente), e chi li fomentava esclusivamente per metterli contro di me e trarne vantaggi elettorali. Oggi mi auguro che comprenderanno che io ho agito sempre con coscienza e nel rispetto delle norme e nell’interesse esclusivo del Comune e di tutti i cittadini.

Per aizzarli contro di me, sono arrivati a dire loro che avrei dovuto pagarli di tasca mia e che l’accoglimento del ricorso avrebbe prodotto addirittura il mio arresto. Era una strategia vigliacca, tendente a dimostrare che io non volevo riassumerli per dispetto o, ancora peggio, per ritorsione. La cattiveria di tale condotta, oltre a non avere alcun fondamento giuridico, era confermata dal fatto che non avevano chiesto alcun risarcimento danni, né avevano avanzato pretese sulla mancata corresponsione delle retribuzioni che, in costanza di un rapporto di lavoro subordinato con la Società d’Ambito, non poteva certamente, in nessun caso, ricadere sul Comune”.

Mesi addietro l’Ente, chiamato in causa impropriamente dagli stessi lavoratori, era stato esonerato dalla responsabilità per il mancato pagamento di un periodo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Basilio Caruso
Già Sindaco di Sant’Angelo

Sant’Angelo di Brolo – Rigettato il ricorso proposto dai 5 ex netturbini ultima modifica: 2016-09-17T11:25:17+02:00 da CanaleSicilia