Attualità

Sanità, firmato il nuovo contratto: fino a 240 euro lordi agli infermieri

Ospedale

È stata sottoscritta all’Aran la preintesa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità relativo al triennio 2025-2027, che interessa oltre 592 mila lavoratori del Servizio sanitario nazionale, tra infermieri, personale tecnico e amministrativo. Il nuovo accordo introduce incrementi economici, nuove misure di tutela e disposizioni dedicate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli ambienti di lavoro.

L’intesa prevede un aumento medio mensile di 209 euro lordi, che raggiunge i 240 euro per il personale infermieristico. È inoltre previsto un incremento di 100 euro dell’indennità destinata agli operatori dei pronto soccorso. Sul fronte degli arretrati, il contratto riconosce 1.226 euro al personale del comparto e fino a 2.300 euro agli infermieri.

CanaleSicilia

«Chi cura il Paese, merita cura. Abbiamo rinnovato il contratto del comparto Sanità, a soli nove mesi di distanza dallo scorso rinnovo, confermando che chi ogni giorno si prende cura dei cittadini merita attenzione e riconoscimento concreto», ha dichiarato il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.

Tra le principali innovazioni figura la regolamentazione dell’impiego dell’intelligenza artificiale. L’Aran stabilisce che le aziende dovranno informare preventivamente i dipendenti sulle finalità, sui dati trattati, sugli ambiti di utilizzo, sui livelli di cybersicurezza e sugli effetti organizzativi dei sistemi automatizzati. «Il principio fondamentale è che la responsabilità di chi decide non può però essere delegata a un algoritmo», ha precisato il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo.

Il contratto introduce inoltre nuove figure professionali, tra cui il responsabile della cybersicurezza e il Disability manager. Sono previste anche indennità per il personale impiegato in reparti particolarmente impegnativi, come terapie intensive, emergenza-urgenza, malattie infettive, dialisi e assistenza domiciliare, oltre a misure di sostegno per i dipendenti vittime di aggressioni, comprendenti assistenza legale, supporto psicologico e ferie solidali.

L’accordo ha ricevuto una valutazione favorevole da Cgil, Cisl e Uil Fp. Più critici i sindacati degli infermieri. Il Nursind ha evidenziato la mancanza di adeguate tutele per il personale turnista e una penalizzazione per gli operatori del pronto soccorso. Nursing Up ha invece segnalato l’assenza di un inquadramento specifico per gli infermieri di famiglia e di comunità.


👁 Articolo letto 768 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top