Home AttualitĂ  San Giorgio – Ennio Salvo D’Andria, l’Uomo dal multiforme ingegno

San Giorgio – Ennio Salvo D’Andria, l’Uomo dal multiforme ingegno

4,143

Poesia San Giorgio - Ennio Salvo D’ AndriaIl giorno 20 del mese di Luglio 2014, per iniziativa dei cittadini Giuseppe Costa, Mariano Morsicato e Pietro Lorello, è stata incisa su di una pietra in località Fondo Magaro, della popolosa frazione San Giorgio del comune di Gioiosa Marea, la breve poesia “San Giorgio”, poesia scritta da Ennio Salvo d’Andria, Uomo dal multiforme ingegno: poeta, scrittore , politico, matematico, fisico e ricercatore appassionato… Negli anni quaranta, con grande impegno, approfondì le leggi della fisica che regolano il movimento dei corpi e l’attrito che essi incontrano nello spazio.

Ennio Salvo D’Andria e Romina Power con la madreEra l’inizio di una affascinante ricerca che si sarebbe conclusa con la raccolta di modelli matematici e progetti contenuti in un fascicolo dal titolo “Il Moto Perpetuo”, fascicolo che probabilmente è andato perduto . In quegli anni egli progettò e realizzò in una officina di Firenze una macchina che in assenza di aria avrebbe dovuto perpetuamente generare forza motrice a basso costo; ma successivamente, per mancanza di fondi, il progetto è stato abbandonato. Ennio Salvo d’Andria, alla fine della disastrosa seconda guerra mondiale, trascorse molti anni della sua vita in Sicilia, soggiornando in una casa, da lui chiamata “ Malamura”, che è situata su di un’ amena collina di San Giorgio di Gioiosa Marea, dalla quale ancora oggi si può godere un meraviglioso e incantevole panorama. Durante la sua permanenza in Sicilia , tra le tante cose, operò nel sociale, svolgendo attività sindacale e risollevando dalla miseria i pescatori di San Giorgio e di Oliveri.

PEnnio Salvo D’Andriarecorrendo i tempi e le mode, negli anni cinquanta costruì, al di sotto della località Fondo Magaro, nell’ ampio arenile demaniale del tempo, un fantastico e meraviglioso lido al quale diede il nome “Brigantino” e, inoltre, costruì due casette in legno che divennero scrigno di importanti memorie storiche e culturali. Il “Brigantino” fu per diversi anni punto di aggregazione per giovani e meno giovani, dando ad essi la possibilità di trascorrere in lieta compagnia e piacevolmente le torride serate estive: si trattava di un luogo paesaggisticamente incantevole, ravvivato dal suono delle melodiose note di locali gruppi musicali che lì si esibivano. A tutto ciò si aggiunge il fatto che il Brigantino era punto di riferimento per turisti, in particolare camperisti, provenienti dal nord Italia e in generale da tutta Europa.

La poesia “ San Giorgio” è un ricordo gioioso di Ennio, è un inno alla sua terra, dove affondavano le sue radici. Solo a San Giorgio, lontano dalla asfissiante città di Firenze, dove trascorse molti anni, la sua anima melanconica, esacerbata, tormentata da un’ indescrivibile e opprimente solitudine, troverà sollievo. A San Giorgio Ennio potrà dimenticare il suo fatale destino: è il contrasto fra la città tumultuosa e frenetica e i campi idilliaci, tema tanto caro al professore Ennio e alla maggior parte dei poeti.

San Giorgio 22 Luglio 2014

prof. Giuseppe Costa

San Giorgio – Ennio Salvo D’Andria, l’Uomo dal multiforme ingegno ultima modifica: 2014-10-23T20:52:42+02:00 da CanaleSicilia