Romano davanti al Gip a Palermo: «Ho ricevuto minacce di morte»
Saverio Romano, deputato di Noi Moderati ed ex ministro delle Politiche agricole, si è presentato a Palermo per rendere dichiarazioni davanti al giudice per le indagini preliminari Carmen Salustro nell’ambito del procedimento che coinvolge, oltre a lui, l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro e altre sedici persone. Le contestazioni riguardano ipotesi di corruzione, turbativa d’asta e associazione per delinquere collegate a dinamiche legate alla sanità e agli appalti.
Nel corso dell’udienza, Romano ha scelto di rispondere alle domande del magistrato. Prima dell’ingresso in tribunale, si è soffermato con i cronisti, sottolineando di aver subito un clima mediatico che, a suo avviso, lo ha esposto a giudizi prematuri. «Mi sento una vittima», ha affermato, aggiungendo di percepire una rappresentazione pubblica che lo descrive «già condannato». Ha inoltre riferito di aver ricevuto messaggi particolarmente ostili: «Qualcuno mi ha augurato anche la morte».
Il deputato ha ribadito di voler chiarire la propria posizione e ha confermato la volontà di collaborare con l’autorità giudiziaria. L’indagine, coordinata dalla Procura di Palermo, prosegue con l’obiettivo di ricostruire il presunto sistema corruttivo contestato agli indagati.
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