Ristori ciclone Harry bloccati, scontro Governo – Regione Siciliana
La decisione del Governo guidato da Giorgia Meloni di impugnare la normativa varata dalla Regione Siciliana sui ristori legati al ciclone “Harry” solleva contestazioni politiche. Il provvedimento regionale, destinato a sostenere imprese, lavoratori e nuclei familiari colpiti dagli eventi atmosferici, risulta al momento sospeso, con conseguenze sui tempi di erogazione degli aiuti.
A intervenire è Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico di Messina, che evidenzia criticità nella gestione della vicenda. “Il governo Meloni ha impugnato la legge della Regione Siciliana sui ristori per il ciclone ‘Harry’, mettendo a rischio aiuti fondamentali per imprese, lavoratori e famiglie già colpite. Davanti a un’emergenza concreta, ha scelto lo scontro istituzionale invece di garantire risposte rapide, bloccando di fatto risorse vitali”, dichiara.
Secondo Hyerace, non sarebbero stati chiariti i contenuti specifici della contestazione. “Il tutto senza spiegazioni chiare: nessun dettaglio sugli articoli contestati, solo opacità che genera incertezza e paralizza gli interventi. Se c’erano criticità, andavano risolte con un confronto, non con un atto che ferma tutto”, aggiunge.
Il dirigente politico richiama inoltre il tema dell’autonomia regionale, ritenuta non coerentemente applicata. “È una contraddizione politica evidente: l’autonomia sbandierata dal centrodestra vale solo quando conviene, ma sparisce quando la Sicilia prova a intervenire per affrontare un’emergenza”, afferma.
Infine, Hyerace collega la questione ai recenti appuntamenti politici sul progetto del ponte sullo Stretto. “E mentre quei ristori restano congelati, Matteo Salvini e il centrodestra oggi sfilano in città per il ponte sullo Stretto. Non è fuori luogo: è uno schiaffo”, conclude.
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