Risanamento Messina, poteri speciali prorogati al 2028
La proroga dei poteri straordinari per il risanamento delle baraccopoli di Messina sarà valida fino al 31 dicembre 2028. La misura è inserita nella bozza del decreto “Milleproroghe”, attesa in approvazione entro la fine del 2025, e consentirà di proseguire le attività di demolizione, ricostruzione e rigenerazione urbana nelle aree ancora occupate dagli insediamenti informali dello Stretto. L’estensione triennale si aggiunge al percorso già avviato dall’Ufficio commissariale guidato dal presidente della Regione siciliana, cui la normativa affida poteri speciali per completare il trasferimento delle famiglie e la successiva riqualificazione dei siti.
Fonti istituzionali confermano che la richiesta di proroga era stata formalizzata lo scorso luglio dal governatore Renato Schifani. Nel documento trasmesso alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri competenti, si sottolineava la necessità di garantire continuità operativa per raggiungere gli obiettivi fissati dal programma di risanamento.
Schifani definiva l’intervento «una priorità del Governo regionale e della Struttura commissariale» e richiamava l’urgenza di completare il processo di ricollocazione degli abitanti che ancora risiedono negli alloggi precari.
Il presidente della Regione evidenziava inoltre che «il dialogo con il Governo di Roma è costante e proficuo, per chiudere definitivamente una ferita storica per la città e per quei cittadini che hanno diritto a un’abitazione dignitosa». La proroga dei poteri speciali, ora inserita nel provvedimento nazionale, risponde a questa esigenza e amplia il margine temporale per portare a termine le operazioni previste.
👁 Articolo letto 631 volte.© 2025 ~ 2026 Riproduzione Riservata.



















