Riposto, avviata la ricognizione dei danni dopo il ciclone Harry
È in corso a Riposto la fase di ricognizione dei danni provocati dal ciclone Harry, che nella notte tra martedì e mercoledì ha investito con particolare violenza il territorio comunale. Le operazioni, avviate ieri, proseguiranno anche oggi e interessano soprattutto le aree costiere, dove si registrano le conseguenze più rilevanti. A Torre Archirafi il lungomare risulta gravemente compromesso, con cedimenti dei muretti di contenimento e dei marciapiedi e tratti di asfalto divelti, circostanze che impongono verifiche tecniche approfondite prima di qualsiasi riapertura. Situazioni analoghe sono state riscontrate nella zona della Capitaneria di Porto e lungo via Cristoforo Colombo, dove la forza dell’acqua ha trascinato alcune imbarcazioni sulla carreggiata.
Allagamenti diffusi sono stati segnalati tra Torre Archirafi, Praiola e Riposto. In diversi casi massi provenienti dal mare hanno raggiunto le abitazioni, provocando danni ingenti, mentre numerose attività commerciali risultano distrutte. Particolarmente gravi i danni alla mantellata del porto e in alcune aree di Praiola e via Colombo, dove la violenza delle onde ha compromesso la struttura di alcune case. In più punti la rete fognaria risulta danneggiata. Durante la notte più critica diverse famiglie, anche con minori, sono state evacuate da abitazioni in rapido allagamento.
Nel pomeriggio di ieri sono iniziati gli interventi di rimozione di massi e detriti per garantire l’accesso ai mezzi di soccorso, mentre restano chiusi al traffico vari tratti del lungomare. Le attività didattiche sono state sospese per consentire le verifiche sugli edifici scolastici. Nel tardo pomeriggio il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, ha effettuato un sopralluogo con il sindaco Davide Vasta e l’assessore alla Protezione civile Carmelo D’Urso. “Ci troviamo di fronte a una situazione gravissima, con danni senza precedenti soprattutto lungo il nostro litorale”, ha dichiarato Vasta, sottolineando la necessità di ristori e di una riduzione dei tempi burocratici per consentire la ricostruzione. L’assessore D’Urso ha evidenziato che “l’evento è stato estremamente violento” e che l’amministrazione sta operando senza sosta per la gestione dell’emergenza.
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