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Riforma dei Consorzi di Bonifica, iniziati i lavori in Commissione

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Commissione Attività ProduttiveIn Commissione regionale Attività Produttive il dibattito sulla riforma dei Consorzi di bonifica in Sicilia.

Il primo incontro ieri mattina. E’ cominciata in Commissione regionale Attività produttive, il dibattito sulla riforma dei Consorzi di bonifica in Sicilia. Incardinata la discussione, in seduta ieri, presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera e il dirigente generale dello Sviluppo rurale e territoriale, Mario Candore. All’esame dei deputati regionali il disegno di legge 585 che punta a riordinare i Consorzi di bonifica della Regione. A presiedere i lavori il presidente della Commissione, Orazio Ragusa.

Sono complessivamente 42 gli articoli del ddl, nella formulazione attuale presentata dal governo Musumeci. La grande novità prospettata è la riduzione dei Consorzi di bonifica, la proposta prevede soltanto un unico Consorzio per la Regione Siciliana, diviso in quattro Comprensori territoriali. Il territorio è definito dalla omogeneità dal punto di vista idrografico e idraulico e sarà così disegnato: Palermo-Trapani; Agrigento-Caltanissetta-Gela; Caltagirone-Catania-Enna-Messina; Siracusa-Ragusa. L’avere un unico Consorzio permetterà di avere un’unica struttura organizzativa e gestionale che coordinerà i singoli Comprensori. Una riforma, nell’obiettivo del Governo e della stessa Commissione regionale, da varare il prima possibile per andare a eliminare il disastro compiuto nei decenni scorsi, frutto di una gestione scellerata e poco attenta alle esigenze degli agricoltori.
Da evidenziare che si tratterà di un Ente di diritto pubblico economico a carattere associativo. Al suo interno sono previsti diversi organi di gestione: l’Assemblea consortile, l’Assemblea comprensoriale, il Consiglio di amministrazione, un Presidente e il Collegio dei revisori.

La grande portata della Riforma è che sarà un Ente totalmente nuovo, libero dunque dai pesi dei debiti delle vecchie gestioni. Questo permetterà di realizzare quelle opere irrigue (in testa la sostituzione di condotte colabrodo) che ad oggi mancano. Occorrono investimenti, dunque, per modificare l’attuale assetto e fornire un concreto sostegno all’agricoltura che oggi arranca. “Stiamo esaminando il testo di legge – evidenzia il deputato regionale, Giuseppe Zitelli, componente della Commissione regionale Attività produttive -. Questa riforma permetterà di fornire un concreto sostegno all’agricoltura siciliana. Occorrono investimenti per le condutture, occorre rispondere alle richieste di aiuto dei produttori. Nella piana di Catania ci sono ampie porzioni di territorio coltivato che ad oggi non hanno ricevuto l’acqua per irrigare i fondi. Tutto questo è inammissibile.”

Riforma dei Consorzi di Bonifica, iniziati i lavori in Commissione ultima modifica: 2019-07-18T12:10:22+02:00 da CanaleSicilia