Rifiuti, a Patti corrispettivi economici per carta, plastica e vetro
A Patti la gestione dei rifiuti punta anche alla valorizzazione economica dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata. La Giunta comunale ha approvato una convenzione da 150 mila euro annui, finanziata dal bilancio dell’ente, per il conferimento dei rifiuti presso impianti autorizzati.
L’accordo prevede corrispettivi per alcune frazioni differenziate: 20 euro a tonnellata per carta e cartone, 10 euro per gli imballaggi misti, 70 euro per la plastica e 5 euro per il vetro. Un meccanismo che potrebbe quindi generare entrate per Palazzo dell’Aquila in relazione ai quantitativi conferiti.
La misura interviene mentre il nuovo servizio di igiene urbana è ormai entrato a regime. L’affidamento, del valore di quasi 4 milioni di euro per sette anni, comprende un diverso modello organizzativo e ulteriori prestazioni rispetto al precedente contratto, scaduto il 31 gennaio 2025.
A diversi mesi dall’avvio, tuttavia, alcune delle novità previste non risultano ancora attuate. Tra queste figurano “almeno” sei isole ecologiche, il potenziamento della raccolta di specifiche tipologie di rifiuti, compreso il ritiro domiciliare degli scarti tessili, e la sostituzione dei mastelli, prevista anche in funzione della futura tariffazione puntuale.
La disponibilità di questi servizi assume particolare rilievo durante l’estate, quando l’aumento delle presenze turistiche e delle locazioni brevi determina una maggiore produzione di rifiuti e può favorire conferimenti impropri, soprattutto nelle aree con una dotazione di contenitori non adeguata.
L’incremento dei quantitativi raccolti comporta inoltre maggiori costi di gestione, con possibili effetti sulla Tari dell’anno successivo. A Patti il tributo sui rifiuti ha registrato aumenti per il quarto anno consecutivo.
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