Raccolta firme contro il ponte, la diffida al sindaco Basile
Il comitato Noponte Capo Peloro, insieme ad Avs, Cgil, Pd e M5S, ha promosso una diffida nei confronti del sindaco di Messina, Federico Basile, in merito al progetto del ponte sullo Stretto. L’iniziativa prevede una raccolta firme, avviata presso “Casa Cariddi”, ex uffici postali di Torre Faro, con la possibilità di estenderla ad altri punti della città nelle prossime settimane.
Secondo i promotori, la diffida intende ricordare al sindaco i rischi per il territorio derivanti dall’apertura dei cantieri e sottolinea la sua eventuale responsabilità per i danni che potrebbero ricadere su comunità, ambiente e beni materiali. Il documento, una volta completata la raccolta, sarà inviato a Basile e, per conoscenza, al presidente della Regione siciliana e alla prefetta Cosima Di Stani.
Nella nota diffusa dalle organizzazioni viene precisato che l’opposizione al progetto poggia su più elementi. “Sono stati presentati esposti e ricorsi”, si legge, e sono state segnalate da istituzioni e associazioni “la mancanza di valutazione di alternative, la violazione della normativa europea e l’adozione di procedure che aggirano i regolari passaggi amministrativi”. Viene inoltre richiesto un pronunciamento formale della Commissione europea.
Secondo i firmatari, “le osservazioni, prescrizioni e condizioni emerse durante l’iter mettono in evidenza l’inadeguatezza progettuale e i possibili effetti negativi sulla salute e sull’ambiente”. Tra i riferimenti normativi citati figurano la Direttiva Habitat 92/43/CEE e la Direttiva Uccelli 2009/147/CE, considerate incompatibili con l’attuale formulazione del progetto.
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